Zdenek Zeman, non denigratelo!

(Bari)ore 11:06:00 del 25/02/2017 - Categoria: , Calcio

Zdenek Zeman, non denigratelo!

Altri valori hanno un peso, oltre ai risultati: la voglia di divertire, l’amore per il bel gioco, il desiderio di osare, la capacità di sorprendere.

Denigrarlo è fin troppo facile: conosce un solo modo di giocare, le sue squadre prendono valanghe di gol e, soprattutto, non ha mai vinto nulla, nemmeno il più misero dei trofei. Non solo, aggiungiamo noi: a meno di clamorosi colpi di scena concluderà la sua avventura nel mondo del calcio - speriamo il più tardi possibile - continuando a non vincere alcunché. Lo abbiamo capito nella primavera dell’anno scorso quando con il suo Lugano ha ceduto la finale di Coppa di Svizzera (che non è proprio la coppa del mondo) al modesto Zurigo, arrivato ultimo in campionato. Segnale inequivocabile: no, non vincerà mai.

Eppure Zdenek Zeman detto Sdengo per molti è un mito, una leggenda. Per noi, un maestro di calcio: uno dei migliori. Perché nel mondo del pallone non contano esclusivamente gli scudetti, le coppe, i trofei, giacché altrimenti avrebbero voce in capitolo solo i Capello e i Mourinho, gente che ha allenato grandi campioni in grandissimi club e, con merito, ha vinto. Altri valori hanno un peso, oltre ai risultati: la voglia di divertire, l’amore per il bel gioco, il desiderio di osare, la capacità di sorprendere.

Cosa ti combina il boemo? Torna sulla panchina dell'Adriatico e rifila 5 pappine al Genoa. Nelle precedenti 24 partite il Pescara aveva segnato solo 22 gol, di cui appena 9 in casa. Lo zio Cestmir Vycpalek, ex allenatore della Juventus negli anni settanta, può essere fiero del figlio di sua sorella Kvetuse.

Una sola filosofia: divertirsi e stare lontani dalle farmacie

La filosofia di Zeman? Il calcio è sport, divertimento e deve restare lontano dalle farmacie. Memorabili le sue polemiche contro la Juventus e alcuni giocatori che continuavano a sviluppare massa muscolare anche a 30 anni di età. Il processo sulle sostanze dopanti ai giocatori della Juventus si concluse con l'assoluzione, ma Luciano Moggi, ex dirigente della Juve e definito da Zeman "il grande burattinaio del calcio italiano", è stato condannato in appello per Calciopoli.

I miracoli del mago dell'attacco

Di Zeman si ricorda soprattutto la spiccata vocazione per le squadre offensive trascurando la difesa: Foggia, Roma, Lazio, Pescara, Lecce da lui guidate ebbero tra i migliori attacchi del campionato. Il Foggia dei miracoli lanciò Signori. La Lazio diede 4 gol a Milan, Inter e Juve. Col Lecce ottenne la salvezza e lanciò Vucinic. Col neopromosso Lugano raggiunse la finale della Coppa di Svizzera. Cosa succederà col finora derelitto Pescara lo vedremo nelle prossime settimane. Zeman è capace di tutto: può vincere o perdere 5-0 contro chiunque.

Pubblicato da Gregorio

Altre notizie
Gazzetta: Higuain 15 mesi dopo...chi ha fatto l'affare?
Gazzetta: Higuain 15 mesi dopo...chi ha fatto l'affare?
(Bari)
-

Se oggi tornasse sulla terra il famoso alieno che sa tutto di pallone, direbbe “Qualcuno ha sbagliato qualcosa”.
Se oggi tornasse sulla terra il famoso alieno che sa tutto di pallone, direbbe...

Addio Biscardi: un uomo, mille battaglie, con mille lati oscuri
Addio Biscardi: un uomo, mille battaglie, con mille lati oscuri
(Bari)
-

Oggi, in piena tempesta Var, non possiamo non ricordare la battaglia politica che da sempre ha condotto Aldo Biscardi, quella per la moviola in campo.
Oggi, in piena tempesta Var, non possiamo non ricordare la battaglia politica...

GIOCHINO: indovinate qual'e' L'UNICA SQUADRA che si lamenta della MOVIOLA IN CAMPO?
GIOCHINO: indovinate qual'e' L'UNICA SQUADRA che si lamenta della MOVIOLA IN CAMPO?
(Bari)
-

Come si può essere così arroganti e sprezzanti dopo aver ricevuto un rigore con colpo di spalla di un avversario?!?! Cose in stile juve. Ve lo siete chiesti il perché vero?
Come si può essere così arroganti e sprezzanti dopo aver ricevuto un rigore con...


(Bari)
-


Erano tutte situazione oggettive, perfino il rigore inesistente dato alla...

Agnelli SAPEVA e ha avallato le CONDOTTE ILLECITE
Agnelli SAPEVA e ha avallato le CONDOTTE ILLECITE
(Bari)
-

Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da tre a sette anni [305 c. 1, 306 c. 1, 416 bis; 380 c. 2 lett. m
Andrea Agnelli:non ho mai incontrato Dominello da solo: bene dice la...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati