Tratta degli schiavi: ecco quanto costa raggiungere l'Italia

(Bari)ore 23:50:00 del 16/06/2018 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Sociale

Tratta degli schiavi: ecco quanto costa raggiungere l'Italia

Risoluzione del Consiglio di Sicurezza contro cinque libici e due eritrei: conti bancari congelati e divieto di lasciare i rispettivi paesi

Un primo atto concreto da parte dell’Onu contro i trafficanti di esseri umani che gestiscono il business milionario in Libia. Una risoluzione del Consiglio di Sicurezza, presentata dai Paesi Bassi e approvata con il sostegno di Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, ha infatti dato luogo a pesanti provvedimenti contro alcuni personaggi da tempo nel mirino anche della Corte penale internazionale.

Al centro dell’inchiesta sono finiti gli eritrei Ermias Ghermay e Fitiwi Abdelrazak e i libici Ahmad Oumar al Dabbashi, Musab Abu Qarin, Mohammed Kachlaf e Abd al Rahman al Milad.

A tutti sarà impedito di uscire dal paese e sono stati congelati i conti bancari. Di particolare importanza è la figura di Rahman al Milad.

Quest’ultimo è infatti un comandante della sedicente Guardia costiera libica, la stessa che in seguito agli accordi con l’Italia e il precedente ministro dell’Interno Marco Minniti, è stata addestrata e finanziata.

Il ministro degli Esteri olandese, Stef Blok, ha intervistato dalla Cnn ha dovuto ammettere che la condanna del comandante della Guardia costiera libica «dimostra che andremo ovunque e colpiremo qualsiasi organizzazione per scovare e punire i responsabili, anche se è un’organizzazione con cui stiamo lavorando insieme in altri campi».

Una contraddizione in termini che non nasconde una realtà complicata. Fondamentalmente il governo di Tripoli ha due guardie costiere, una più fedele al ministero della Difesa, l’altra a quello dell’Interno, ed è quella sulla quale l’Italia ha puntato di più.

Questa confusione ha lasciato lo spazio a uomini senza scrupoli per mettere in pratica i propri disegni criminali.Due anni fa un’ inchiesta giornalistica dell’emittente TRT, svolta dalla giornalista Nancy Porsia, aveva già reso nota al mondo la figura di al-Milad, soprannominato al-Bija.

Lui e i suoi uomini si erano proclamati Guardia Costiera di Zawiya andando per mare e riportando indietro migranti. Al-Bija sarebbe stato a capo di una vera e propria holding mafiosa che inseguiva e chiedeva tangenti ai trafficanti senza andare per il sottile.

Ancora nel 2015 Amnesty International indagava su una base militare dismessa ad Az Zawiyah, ovest di Tripoli. Già allora si parlava di personaggi influenti e con coperture notevoli per i trafficanti di schiavi. E i sospetti si sono addensati su quella che appunto viene chiamata Guardia costiera libica.

Gabriele Iacovino, capo degli analisti del Centro Studi Internazionali, denunciava come “a parte alcune eccezioni, come i militari di Misurata, i guardacoste libici sono spesso espressione dei potentati locali che, in molti casi, gestiscono il traffico di esseri umani”.

Il traffico di essere umani, dichiarano le Nazioni Unite nel documento che accompagna la risoluzione, “ ha raggiunto una scala e un livello di gravità senza precedenti”. Il contrabbando di ogni genere è una fonte fondamentale per l’economia di intere zone della Libia.

L’attraversamento del tratto di Mediterraneo fino in Italia, nel momento della sua massima espansione, costava fino a 2500 dollari a persona.

Se si moltiplica questa cifra per le 181mila persone partite solo lo scorso anno verso l’Europa, il risultato per i trafficanti è stato enorme; ai passeur libici sono entrati circa 450 milioni di dollari.

Da: QUI

Pubblicato da Gerardo

Altre notizie
Accoglienza, da 35 a 19 euro a migrante: ecco i tagli di Salvini
Accoglienza, da 35 a 19 euro a migrante: ecco i tagli di Salvini
(Bari)
-

Matteo Salvini taglia i costi dell’accoglienza: da 35 euro a 19 euro a migrante
Con una conferenza stampa al Viminale e con il via libera del Capo dipartimento...

Torino: ecco la REGINA DEI ROM! 400 auto di lusso e un castello
Torino: ecco la REGINA DEI ROM! 400 auto di lusso e un castello
(Bari)
-

Torino, la dolce vita della “regina” rom: ville, auto di lusso e soldi dal Comune
Altro che roulotte ed elemosine, la “regina” dei rom a Torino fa la bella vita a...

Partenza del 5G in Italia: tutti i PERICOLI CENSURATI
Partenza del 5G in Italia: tutti i PERICOLI CENSURATI
(Bari)
-

Abbiamo già parlato dei pericoli di questa nuova tecnologia e, in vista della partenza del 5G, pubblichiamo volentieri questa importante iniziativa italiana.
Abbiamo già parlato dei pericoli di questa nuova tecnologia e, in vista della...

ALTERAZIONE DEL CLIMA: tutti gli esperimenti che ci nascondono
ALTERAZIONE DEL CLIMA: tutti gli esperimenti che ci nascondono
(Bari)
-

Il cielo è a strisce: tutti lo vedono, ma nessuno ne prende atto. Come si può pretendere che le istituzioni si decidano a spiegare in modo finalmente convincente un fenomeno palesemente negato, benché sia sotto gli occhi di tutti?
Il cielo è a strisce: tutti lo vedono, ma nessuno ne prende atto. Come si può...

Roma: sindaca Raggi condannata per falso
Roma: sindaca Raggi condannata per falso
(Bari)
-

Una “pena minima” per un processo pesantissimo dal punto di vista politico, che alla luce del regolamento interno al M5S potrebbe mettere a rischio la permanenza stessa della sindaca di Roma alla guida del Campidoglio.
“Il senso deve essere quello di condurre tutti i processi allo stesso modo. E...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati