Tasso Disoccupazione Italia 2019 in calo: ci riprendiamo stavolta?

(Palermo)ore 22:46:00 del 10/05/2019 - Categoria: , Economia, Lavoro

Tasso Disoccupazione Italia 2019 in calo: ci riprendiamo stavolta?

TASSO DISOCCUPAZIONE ITALIA 2019 IN CALO - Escono i dati Istat sulla disoccupazione e finalmente in Italia si registra un netto calo. A Marzo 2019 il tasso è calato di 0,4 punti rispetto al mese precedente toccando il 10,2%.

TASSO DISOCCUPAZIONE ITALIA 2019 IN CALO - Escono i dati Istat sulla disoccupazione e finalmente in Italia si registra un netto calo. A Marzo 2019 il tasso è calato di 0,4 punti rispetto al mese precedente toccando il 10,2%.

TASSO DISOCCUPAZIONE ITALIA 2019 IN CALO - Sono 2.641.000 gli italiani in cerca di occupazione e si registra una diminuzione di 96.000 unità a Febbraio 2019 e di 208.000 a Marzo 2019.

TASSO DISOCCUPAZIONE ITALIA 2019 IN CALO - Sono 23.291.000 le persone occupate in Italia: sale il tasso di occupazione dello 0,2% rispetto a Febbraio dove si registrava il 58,9%.

Il dato che fa ben sperare è la diminuzione della disoccupazione delle persone sotto i 34 anni. Sono aumentati infatti di oltre 69.000 unità le persone occupate in quella fascia.

Restano invece stabili gli occupati nella fascia tra 35 anni e 49 anni, mentre diminuiscono gli over 50.

Altro dato molto interessante è l’aumento delle persone che trovano un’occupazione permanente, ovvero un lavoro stabile: + 44.000.

Tra i giovanissimi invece, fascia di età tra i 15 anni e i 24 anni, a Marzo 2019 si registra un calo della disoccupazione al 30,2%, dato minimo dal 2011.

In questa fascia di età il tasso di occupazione è del 18,6% con una crescita di ben 0,9 punti a Febbraio e di 1,1 punti a Marzo 2018.

Buono anche l'andamento trimestrale: nel periodo da gennaio a marzo 2019 l’occupazione registra una crescita rispetto ai tre mesi precedenti, sia nel complesso (+0,2%, pari a +46 mila) sia per genere. Nello stesso periodo diminuiscono i dipendenti a termine (-1,0%, -31 mila), mentre aumentano sia i dipendenti permanenti (+0,4%, +64 mila) sia gli indipendenti (+0,3%, +14 mila). Si riducono le persone in cerca di occupazione (-1,8%, pari a -50 mila) e gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,1%, -18 mila). Su base annua l’occupazione cresce dello 0,5%, pari a +114 mila unità. L’espansione interessa uomini e donne, e riguarda, anche se non in eguale misura, i 15-24enni (+63 mila) e gli ultracinquantenni (+210 mila). Al netto della componente demografica, però (cioè tenendo conto della variazione della popolazione per fasce di età) si registra un aumento degli occupati per tutte le classi di età. In un anno crescono soprattutto i dipendenti a termine (+65 mila) e si registrano segnali positivi anche per gli indipendenti (+51 mila), risultano sostanzialmente stabili i dipendenti permanenti. La crescita degli occupati si accompagna al calo dei disoccupati (-7,3%, pari a -208 mila unità) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,3%, -35 mila). Intanto l'Inps pubblica i dati aggiornati sul Rei, il reddito di inclusione. Nei 15 mesi trascorsi dall'istituzione del reddito di inclusione (Rei) sono stati erogati benefici economici a 506 mila nuclei familiari coinvolgendo 1,4 milioni di persone, per un importo medio erogato di 292 euro al mese. La maggior parte dei benefici sono stati erogati a nuclei residenti nelle regioni del Sud (68%), con interessamento del 71% delle persone coinvolte. Il 46% dei nuclei beneficiari di ReI, che rappresentano il 50% delle persone coinvolte, risiedono in sole due regioni: Campania e Sicilia. A seguire Puglia, Lazio, Lombardia e Calabria coprono un ulteriore 29% dei nuclei e il 28% delle persone coinvolte. L'importo medio mensile erogato nel periodo gennaio 2018 - marzo 2019, pari a 292 euro, risulta variabile a livello territoriale, con un range che va da 234 euro per i beneficiari della Valle d'Aosta a 324 euro per la Campania. Complessivamente le regioni del Sud hanno un valore medio del beneficio più alto di quelle del Nord per 50 euro (+21%) e di quelle del Centro per 33 euro (+12%).

Pubblicato da Sasha

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