SENSAZIONE che la strada di ritorno E' SEMPRE PIU' BREVE? ECCO IL PERCHE'

(Palermo)ore 13:07:00 del 09/05/2017 - Categoria: , Curiosità, Editoria, Motori

SENSAZIONE che la strada di ritorno E' SEMPRE PIU' BREVE? ECCO IL PERCHE'

SPESSO QUANDO RIENTRIAMO DA UN VIAGGIO PROVIAMO LA SENSAZIONE CHE LA STRADA DI RITORNO SIA PIÙ BREVE.TALE SENSAZIONE SI CHIAMA “RETURN TRIP EFFECT”. ECCO PERCHÈ ACCADE.

SPESSO QUANDO RIENTRIAMO DA UN VIAGGIO PROVIAMO LA SENSAZIONE CHE LA STRADA DI RITORNO SIA PIÙ BREVE.TALE SENSAZIONE SI CHIAMA “RETURN TRIP EFFECT”. ECCO PERCHÈ ACCADE.

“All’ andata non si arrivava mai, al ritorno siamo arrivati subito“, è questa per grandi linee la frase che pronunciamo dopo il rientro da un viaggio, manifestando la sensazione che il tragitto di ritorno sia sembrato più breve di quello dell’ andata, pur avendo percorso la stessa strada e quindi gli stessi chilometri.

Molti credono che ciò accade perchè avendo già percorso lo stesso tragitto durante il viaggio di andata, esso è più familiare per il nostro cervello, e quindi al ritorno si ha la sensazione di arrivare prima, ma non è affatto così.

La sensazione di arrivare prima in un posto quando siamo sul tragitto di ritorno è, secondo gli studiosi, una sorta di illusione del nostro cervello, causata da un fenomeno chiamato “return trip effect”, ovvero “effetto da viaggio di ritorno“.

Il return trip effect non dipende dal tragitto stesso, ma dalle aspettative che offre tale tragitto, ed è un vero e proprio scherzo da parte della nostra mente.

Il motivo per cui esso si verifica dipende totalmente dalle nostre aspettative. Ad esempio  quando dobbiamo andare in un posto, sia quando proviamo euforia ed abbiamo talmente voglia di arrivarci, sia quando proviamo ansia e temiamo il momento dell’ arrivo, tendiamo a sottostimare la distanza e, per questo, la nostra percezione del tempo è dilatata, e si ha la sensazione di non arrivare mai.

Ciò dimostra come le nostre attese siano capaci di modificare la percezione del tempo che ogni persona potrebbe avere, come il potere della mente può arrivare a modificare e manipolare anche un lasso temporale che in realtà è immodificabile.

Durante il viaggio di ritorno invece, privi di alcuna aspettativa, il nostro cervello registra un lasso temporale di arrivo che rispecchia maggiormente la realtà del percorso.

Il return trip effect non si verifica invece per i pendolari, ossia coloro che percorrono abitualmente lo stesso tragitto ad esempio per motivi di lavoro. In questo caso, sia all’andata che al ritorno, il nostro cervello, grazie al fattore della ripetizione, ci fornisce una reale percezione del tempo stimato per raggiungere il luogo desiderato.

Da: Jeda

Pubblicato da Sasha

Altre notizie
Hyundai SSZ: ad ogni passeggero la sua musica!
Hyundai SSZ: ad ogni passeggero la sua musica!
(Palermo)
-

Il sistema è simile a quello utilizzato per filtrare il rumore nell’abitacolo. Potrebbe entrare in produzione nel giro di un paio d’anni
“Io e tuo padre non sopportiamo questo maledetto rap: metti Battisti, che almeno...

Fortnite arriva su Android! Come installarlo
Fortnite arriva su Android! Come installarlo
(Palermo)
-

Dopo una lunga ed estenuante attesa, Epic Games ha finalmente pubblicato Fortnite – il popolare videogioco “battle royale” che conta oltre 125 milioni di giocatori in tutto il mondo – sui dispositivi Android, l’ultima piattaforma mancante per il titolo.
Dopo una lunga ed estenuante attesa, Epic Games ha finalmente pubblicato...

Palline di lana in lavatrice? Effetti BENEVOLI su bolletta e vestiti!
Palline di lana in lavatrice? Effetti BENEVOLI su bolletta e vestiti!
(Palermo)
-

Palline di lana “fai da te” da usare in lavatrice o asciugatrice
Le palline di lana sono una banalità che vi darà però grandissima soddisfazione,...

Aglio: ecco chi dovrebbe assolutamente evitarlo!
Aglio: ecco chi dovrebbe assolutamente evitarlo!
(Palermo)
-

L’ aglio: alimento davvero importante per il nostro benessere…MA NON SEMPRE E’ COSI’.Almeno non per tutti! Ecco chi e perché deve assolutamente evitarlo
L’ aglio è un alimento comune nelle nostre cucine. E’ presente in tantissimi...

PREMIATO 16enne italiano: con vecchi elettrodomestici ha inventato un prodotto che cambiera' internet
PREMIATO 16enne italiano: con vecchi elettrodomestici ha inventato un prodotto che cambiera' internet
(Palermo)
-

E’ italiano il più giovane scienziato migliore d’Europa. Ha solo 16 anni e la sua invenzione rivoluzionerà il mondo
Ha solo 16 anni ed è appena diventato il giovane scienziato migliore d’Europa...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati