Rimini ultime notizie: sindaco propone di vietare souvenire Mussolini

RIMINI ore 10:07:00 del 19/07/2015 - Categoria: Cronaca, Cultura, Sociale - Mussolini

Rimini ultime notizie: sindaco propone di vietare souvenire Mussolini

Rimini ultime notizie: sindaco propone di vietare souvenire Mussolini. Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi propone di emendare la legge sull'apologia del fascismo

Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi propone di emendare la legge sull'apologia del fascismo inserendo anche una eventuale punizione per chi vende oggetti riportanti simbologie o immagini dei regimi fascista e nazista: accendini, magliette, bottiglie di vino, l'elenco è del resto lunghissimo. Il sindaco in una nota, diffusa in seguito alla notizia di due turisti americani di fede ebraica scandalizzati dalla vetrina di un negozio di souvenir a Rimini in cui si mettevano in vendita bottiglie con la faccia di Mussolini o di Hitler (vetrine diffusissime in Riviera), spiega che "anche nel Consiglio comunale è stata sollevata la vergognosa questione della vendita di una serie eterogenea di oggetti, esplicitamente riferiti alla simbologia e all'iconografia fascista e nazista". Secondo Gnassi, è un problema che torna ciclicamente, come le numerose denunce, in molte città che fino ad oggi non hanno risolto il problema. La proposta riminese "per onorare una città medaglia d'oro al valore civile e le migliaia di persone che a Rimini risiedono o vengono in vacanza e si sentono offese da immagini e parole che hanno significati non equivocabili", è quella di sottoporre ai parlamentari italiani, a partire dagli esponenti riminesi "l' opportunità di emendare la legge Scelba del 1952 sul reato di apologia del fascismo".

"La nostra proposta - si legge -, o comunque la base di una proposta emendativa che potranno tranquillamente migliorare e/o raffinare i parlamentari che vorranno sostenere questa battaglia, è di aggiungere all'articolo 4 una frase del tipo 'L'esaltazione o comunque l'elogio attraverso immagini del regime fascista o nazista, si configura anche nella diffusione e vendita - diretta o attraverso qualsiasi modalità - di beni mobili di consumo od oggetti chiaramente riportanti simbologie o immagini dei succitati regimi, in assenza di qualunque presa di distanza critica da essi". Questo renderebbe il compito molto più facile alle istituzioni, ai Comuni, per contrastare una devastante piega culturale". La prima occasione utile e rapida per proporre emendamento, conclude, "potrebbe essere quella del Decreto sugli Enti locali in discussione".

Pubblicato da Gerardo

Altre notizie
Non e' vita lavorare ogni domenica, commessa si licenzia dopo 20 anni
Non e' vita lavorare ogni domenica, commessa si licenzia dopo 20 anni

-

La leader del movimento “Domenica no grazie, Tiziana D’Andrea, racconta delle telefonate che riceve dalle ex colleghe che denunciano condizioni di lavoro inaccettabili
“Lavorare tutte le domeniche mi ha stravolto la vita. Dopo 20 anni di lavoro...

Vaccino contro il cancro efficace al 100%!
Vaccino contro il cancro efficace al 100%!

-

uanto sperimentato ha portato ad un efficacia del 100% adesso non resta che scoprire se potrà essere valido anche per l’essere umano.
Un vaccino contro il cancro è risultato efficace nel 100% dei casi sui topi...

I milioni per l'Africa sui conti del cognato di Renzi e dei fratelli: ma una legge PD lo salvera'!
I milioni per l'Africa sui conti del cognato di Renzi e dei fratelli: ma una legge PD lo salvera'!

-

Firenze, “i milioni per l’Africa sui conti del cognato di Renzi e dei fratelli”. Ma per la riforma Orlando indagine rischia lo stop
L’inchiesta, resa nota nel 2016 da La Nazione, è nata da movimenti bancari...

New York sposa il Gender: ecco il sesso X
New York sposa il Gender: ecco il sesso X

-

Il genere indefinito diventa legge. Esultano le comunità Lgbt. I critici: “Rischio abusi”
Il genere indefinito diventa legge. Esultano le comunità Lgbt. I critici:...

Ceronetti: il genio italiano TROPPO SCOMODO
Ceronetti: il genio italiano TROPPO SCOMODO

-

I cosiddetti “grandi italiani”, ebbe a dire l’autore televisivo Diego Cugia, sono personaggi che normalmente gli italiani neppure conoscono: la maggior parte della popolazione non sa neppure chi siano, che faccia abbiano, per quale ragione debbano essere
I cosiddetti “grandi italiani”, ebbe a dire l’autore televisivo Diego Cugia,...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati