Report conferma: la pasta che mangiamo? Fatta col grano al glifosato canadese!

(Milano)ore 10:46:00 del 13/03/2019 - Categoria: , Denunce, Salute, Sociale

Report conferma: la pasta che mangiamo? Fatta col grano al glifosato canadese!

CHE SPIGA! – Report, da dove viene il grano della pasta che mangiamo?

Il programma tv di Raitre indaga sul grano usato per produrre la pasta e la farina: ciò che emerge è devastante.
Nel corso della puntata del 30 ottobre di Report c’è stata un’inchiesta di Manuele Bonaccorsi sul grano: si tratta di una materia prima fondamentale per la nostra alimentazione e da cui si genera sia la #Pasta che la farina. Se finora si pensava che la pasta facesse bene alla salute, purché consumata nei limiti, oggi ogni certezza viene meno. Manuele Bonaccorsi ha raccontato al pubblico di Report tutta la verità (o quasi) sul grano.
Il grano importato dal Canada
 
Se qualcuno fino ad ora pensava che la pasta che mangiamo fosse ottenuta dal grano nostrano, si sbagliava: sì perchè la maggior parte del grano utilizzato dai principali marchi italiani produttori di pasta e farina proviene dal Canada. Precisamente, tra Manitoba e Alberta in Canada ci sono più di 1500 chilometri di praterie dove si coltiva solo grano tanto da rendere il paese a nord degli Stati Uniti il granaio del mondo.
 
C’è un problema però: qui i coltivatori di grano fanno un largo uso di glifosato, un potente erbicida brevettato nel 1974 che non fa poi così bene all’organismo umano. Come raccontano gli stessi coltivatori canadesi, il glifosato viene spruzzato in primavera sul terreno prima della semina al fine di eliminare le erbacce; successivamente, viene spruzzato nuovamente dopo la semina quando il grano germoglia e per un’ultima volta al fine di rendere uniforme la crescita del grano stesso. Ma dove finisce tutto questo glifosato? Il potente erbicida viene assorbito e finisce nei semi di grano e di conseguenza nei prodotti che ne derivano, come pasta e farina.
 
Nel 2015 l’Organizzazione Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha affermato che il glifosato è un probabile cancerogeno, ma l’EFSA si è difesa affermando che non è così.
 
E intanto si cerca quantomeno di capire se ci siano dei controlli a monte e a valle per verificare la presenza di glifosato: la Canadian Grain Commission afferma di limitarsi a controllare il rispetto dei contratti tra i venditori canadesi e gli acquirenti mondiali, senza preoccuparsi del glifosato. Lo stesso avviene anche in Italia, nei porti in cui questo grano arriva: pertanto, il glifosato entra nel ciclo di produzione della pasta e della farina senza trovare alcuna opposizione. E così Report ha analizzato 6 marchi famosi di pasta italiana: Barilla, la Molisana, De Cecco, Divella, Garofalo e Rummo e ciò che è emerso è che i valori di glifosato registrati sono nettamente al di sotto della dose considerata tossica per l’uomo.
E il grano italiano?
 
L’Italia meridionale è stata considerata il granaio d’Italia, ma oggi la realtà è ben diversa: proprio in virtù di questa massiccia importazione di grano dall’estero, i principali coltivatori di grano hanno fatto marcia indietro. Oggi a loro costa circa 23 centesimi di euro produrre grano e non possono venderlo a più di 20 centesimi: come si può dedurre, c’è perdita e pertanto il nostro Paese ha registrato una enorme riduzione delle coltivazioni di grano, spinta anche da diversi contributi europei che, paradossalmente, spingono a non coltivare più il grano.
 
Da febbraio 2018 entrerà in vigore una nuova etichettatura obbligatoriaper la pasta e la farina in cui dovrà essere indicato l’origine del grano utilizzato: con questa novità, si spera che gli agricoltori italiani possano tornare a produrre grano come un tempo, tra l’altro un grano decisamente più sano visto che in Italia l’utilizzo di glifosato è vietato.
QUI il servizio di Report

Da: QUI

Pubblicato da Luca

Altre notizie
Spice, la droga simile alla cannabis che piace agli italiani che sta allarmando l'Europa
Spice, la droga simile alla cannabis che piace agli italiani che sta allarmando l'Europa
(Milano)
-

E’ arrivata anche sul mercato italiano La Spice, la droga sintetica simile alla marijuana.
SPICE, LA NUOVA DROGA DEGLI ITALIANI - Spice (o Black mamba) e krokodil. Sono i...

Dieta del Semaforo: come funziona
Dieta del Semaforo: come funziona
(Milano)
-

Si tratta semplicemente di porre delle regole a ciò che mettete ogni giorno a tavola, classificando i cibi a seconda dei benefici o della tossicità che apportano all’organismo.
DIETA DEL SEMAFORO COME FUNZIONA - Di diete ne esistono a bizzeffe ed ognuna ha...

Come svegliarci sempre con il Buon Umore
Come svegliarci sempre con il Buon Umore
(Milano)
-

COME SVEGLIARSI DI BUON UMORE - Iniziare la giornata di buonumore ha moltissime benefici: ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi con più facilità e leggerezza, ti rende una persona amabile e positiva e ti aiuta ad attirare cose belle ed energie posit
COME SVEGLIARSI DI BUON UMORE - Iniziare la giornata di buonumore ha moltissime...

Guerra, Italia responsabile. Quante armi vendiamo alla Turchia
Guerra, Italia responsabile. Quante armi vendiamo alla Turchia
(Milano)
-

VENDIAMO ARMI ALLA TURCHIA, ITALIA RESPONSABILE DELLA GUERRA IN SIRIA - «In Italia c’è una legge, la 185/90, che vieta di vendere armi ai paesi in guerra.
VENDIAMO ARMI ALLA TURCHIA, ITALIA RESPONSABILE DELLA GUERRA IN SIRIA - «In...

Gioco d'azzardo: chi vince sempre, e' lo STATO
Gioco d'azzardo: chi vince sempre, e' lo STATO
(Milano)
-

LO STATO “GIOCA” SUGLI ITALIANI - Che il gioco d’azzardo fosse causa di problemi per tanti cittadini, ma fonte di guadagno per le casse dello Stato, grazie alle tasse applicate su tale attività, è cosa ormai risaputa.
LO STATO “GIOCA” SUGLI ITALIANI - Che il gioco d’azzardo fosse causa di problemi...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati