Reggio Calabria: all'ospedale mancano i GESSI. Pazienti medicati con pezzi di cartone

(Reggio Calabria)ore 22:19:00 del 04/08/2018 - Categoria: , Cronaca, Salute

Reggio Calabria: all'ospedale mancano i GESSI. Pazienti medicati con pezzi di cartone

Accade al pronto soccorso nelle ore serali e notturne. La denuncia dell’Anaao: «Tutori e stecche rigide ci sono solo nel reparto di ortopedia, che però alle 20 deve chiudere»

Non ci sono medici sufficienti, non c’è personale e non ci sono gessi e tutori. E così se dopo il tramonto del sole un malcapitato paziente si presenta al pronto soccorso dell’ospedale di Reggio Calabria viene medicato alla meno peggio con garze e pezzi di cartone, in attesa che il mattino dopo riapra il reparto di ortopedia.

Verrebbe da pensare a una clamorosa fake news se a documentarla non ci fosse la testimonianza di un medico che ha prestato servizio per 40 anni proprio all’ospedale di Reggio Calabria; e se non ci fossero le immagini che al medico stesso sono pervenute da colleghi e pazienti del reparto. Il medico si chiama Gianluigi Scaffidi, è in pensione da alcuni mesi e oggi è un rappresentante dell’Anaao (l’associazione dei medici ospedalieri) della Calabria.

Niente gessi e tutori

Le immagini arrivate al dotto Scaffidi mostrano gambe, braccia, piedi di pazienti adagiati sulle barelle: gli arti, anzichè da stecche, tutori o bende gessate sono tenute rigide da pezzi di cartone, cerotti e garze. «Una situazione che ormai non si vede più nemmeno in Africa e che invece succede nell’unico ospedale di una città italiana di 200.000 abitanti. E badate che non si tratta di una situazione occasionale: alcune foto sono state scattate due giorni fa, altre risalgono a qualche settimana». L’incresciosa situazione è stata confermata al sito «Corriere della Calabria» dai vertici dell’azienda ospedaliera che però non hanno voluto aggiungere altri particolari nè commenti.

«Alle 20 ortopedia chiusa»

Ma cosa capita al pronto soccorso reggino e come si è giunta a sostituire le ingessature con le «incartonature»? Lo racconta proprio Gianluigi Scaffidi: «Il reparto ortopedia è aperto solo fino alle 20, perché manca il personale che lo faccia funzionare. La sala gessi funziona solo in ortopedia, il pronto soccorso ne è sprovvisto. Così chi arriva con una frattura dopo le 20 deve attendere fino al mattino successivo l’arrivo degli specialisti. Ma al pronto soccorso mancano anche i tutori, le stecche rigide e le altre protezioni che facciano da rimedio momentaneo. Così il personale da qualche tempo si deve arrangiare con i pezzi di cartone».

Punta dell’iceberg

La sanità calabrese è da tempo commissariata, il «buco» si aggira attorno ai 100 milioni di euro e la riduzione delle spese e degli sprechi è un imperativo con cui medici e dirigenti devono fare quotidianamente i conti. «Sarei anch’io preoccupato da questa esigenza - commenta il rappresentante dell’Anaao - ma ci sono limiti che non possono essere oltrepassati, livelli al di sotto dei quali non si può scendere: come si può privare un pronto soccorso dei materiali necessari a medicare una semplice frattura? E purtroppo questa, che sembra una barzelletta, è solo la punta dell’iceberg per un ospedale dove manca di tutto: materiali, apparecchiature, personale».

La replica del primario

Il primario del pronto soccorso di Reggio Calabria Angelo Ianni è in seguito intervenuto su uno dei casi documentati dalle fotografie affermando che «Abbiamo proceduto subito dopo il triage e la visita a fare la radiografia utilizzando come immobilizzatore il cartone per verificare che non ci fossero danni all’arto del paziente». «Non abbiamo tolto il cartone - ha aggiunto Ianni - per non perdere tempo ma anche perché i tutori che si utilizzano sono anch’essi di cartone. Sono solo esteticamente più gradevoli»

Da: QUI

Pubblicato da Luca

Altre notizie
Tim, Vodafone e Wind denunciate per i tagli alle ricariche: VERGOGNA!
Tim, Vodafone e Wind denunciate per i tagli alle ricariche: VERGOGNA!
(Reggio Calabria)
-

Il Codacons denuncia all'Agcom e all'Antitrust la ricarica premium, novità messa sul mercato da Tim, Vodafone e Wind.
Il Codacons ha formalizzato il pensiero di milioni di utenti italiani sotto...

Bimbi: smartphone riducono abilita' cognitive modificando il cervello
Bimbi: smartphone riducono abilita' cognitive modificando il cervello
(Reggio Calabria)
-

Uno studio dell’università di Austin, in Texas, ha rivelato per esempio che la semplice presenza dello smartphone vicino a noi riduce la nostra capacità cognitiva anche del 20%
I DANNI DEGLI SMARTPHONE SUI BAMBINI - I bambini che trascorrono più tempo...

Dieta ABS di David Zinczenko per dimagrire
Dieta ABS di David Zinczenko per dimagrire
(Reggio Calabria)
-

Il motivo per cui Zinczenko è bravo e sa quello che fa è semplice
DIETA ABS DAVID ZINCZENKO - La dieta ABS di David Zinczenko è un regime...

Fiat venduta alla Francia, ma nessuno lo dice
Fiat venduta alla Francia, ma nessuno lo dice
(Reggio Calabria)
-

FIAT VENDUTA ALLA FRANCIA, PERCHE' NESSUNO NE PARLA? - E’ stata annunciata come una fusione alla pari
FIAT VENDUTA ALLA FRANCIA, PERCHE' NESSUNO NE PARLA? - E’ stata annunciata come...

Limoni spagnoli CANCEROGENI in SICILIA
Limoni spagnoli CANCEROGENI in SICILIA
(Reggio Calabria)
-

LIMONI SPAGNOLI CANCEROGENI IN SICILIA - Una quarantina di confezioni contenenti limoni provenienti dalla Spagna sono state sequestrate dal corpo forestale della Regione siciliana.
LIMONI SPAGNOLI CANCEROGENI IN SICILIA - Una quarantina di confezioni contenenti...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati