Recensione anteprima Red Dead Redemption 2

(Firenze)ore 16:42:00 del 10/10/2018 - Categoria: , Videogames

Recensione anteprima Red Dead Redemption 2

Nel corso delle prime ore di gioco sembra di essere davanti alle scenografie del magnifico The Hateful Eight, e quasi si respira la stessa tensione: stavolta non è quella di un gioco al massacro fra briganti e sceriffi, bensì il nervosismo di una banda ch

 

Un vento sferzante solleva la neve che imbianca la città fantasma di Colter, insediamento minerario nascosto tra le foreste inospitali delle Grizzly Mountains. La visibilità è scarsa, i cavalli arrancano stremati dalla fatica e dal freddo, ma Dutch non vuole sentire ragioni: sprona la sua banda, ferita, ad andare avanti; a procedere senza curarsi dei geloni e della tempesta, finché non si troverà riparo per tutti. Il colpo a Blackwater è andato male, peggio del previsto: le furie della Pinkerton hanno fatto fuori un paio di membri della gang, e inseguito tutti gli altri fino alle pendici delle montagne. L'unica speranza di sopravvivere, adesso, è quella di improvvisare un accampamento, far riposare i feriti, trovare le provviste e il denaro necessari per ripartire. 
Red Dead Redemption 2 comincia così, con una lunga sequenza interattiva che introduce i protagonisti e spiega gli antefatti del racconto, lasciando a bocca aperta per la qualità registica, la potenza dell'atmosfera e la meraviglia del colpo d'occhio. Nel corso delle prime ore di gioco sembra di essere davanti alle scenografie del magnifico The Hateful Eight, e quasi si respira la stessa tensione: stavolta non è quella di un gioco al massacro fra briganti e sceriffi, bensì il nervosismo di una banda che si sente arrivata alla fine, braccata senza pietà, e le cui convinzioni iniziano a vacillare. La scrittura di Rockstar è ficcante ed efficace, la caratterizzazione dei personaggi impeccabile: la voce rotta di Dutch, l'obbedienza risoluta di Arthur, la sconsiderata sfrontatezza di John Marston. È chiaro fin da subito che il racconto avrà un ruolo prioritario, in Red Dead Redemption 2, che la storia della banda e dei suoi fondatori sarà di quelle feroci e dolorose; un dramma corale interpretato da uomini senza futuro.


L'attenzione per la dimensione narrativa, tuttavia, non è legata soltanto alla storia principale, e in qualche modo "contamina" tutto il gioco. Che si decida di cacciare un predatore leggendario, o di inseguire un imbonitore sulla cui testa è stata messa una taglia, o ancora di avvicinarsi ad una carrozza che trascina un prigioniero urlante, saremo sempre e comunque accompagnati dalla mano degli autori: l'attenzione ai dettagli di cui si è parlato nei precedenti articoli, lo studio delle animazioni, le scene d'intermezzo, le piccole trovate del gameplay, i dialoghi curati anche quando si attiva una semplice side quest, sono elementi necessari per immergere completamente l'utente nel contesto di gioco. Spesso e volentieri si è detto che l'ambizione del gioco di andare "oltre gli Open World", e non c'è cosa più vera: Rockstar non vuole costruire un mondo aperto, che punti tutto sulla vastità; i valori della sua frontiera sono invece legati alla densità, alle credibilità delle varie situazioni, alla possibilità di fonderle e mescolarle, passando agilmente dall'una all'altra. Insomma: tutti gli sforzi tecnici, creativi e produttivi sono stati portati avanti con l'obiettivo di costruire un grande spettacolo interattivo, una storia dinamica e in continua evoluzione. Da questo punto di vista Red Dead Redemption 2 può dirsi la definitiva consacrazione di un team impareggiabile e della sua poetica.

Il modo in cui Arthur viene percepito influisce su quanto i negozianti faranno pagare per le loro merci. C'è anche quello che sembra un aspetto di gestione della banda: questa percepirà Arthur in modo diverso a seconda che sia ben nutrita e razionata.

Emergono interessanti dettagli anche sulla storia di , che spiegherà come i cattivi del primo gioco, Dutch e co, sono diventati i personaggi che abbiamo incontrato nell'originale. La loro trasformazione e gli eventi che portano al loro status di fuorilegge, temuti dalle forze dell'ordine e disprezzati da John Marston (che appare brevemente nel nuovo trailer), saranno esplorati nella storia.

In un'intervista, Rob Nelson di Rockstar ha detto che il team vede bene ciò che altri sviluppatori di giochi open-world stanno facendo, ma lo sviluppatore non sta necessariamente cercando di imitare.

"Il fatto è che non vogliamo essere migliori di chiunque altro. Vogliamo essere migliori di noi stessi", ha detto Nelson.

:: "The Witcher 3 non è stato un balzo evolutivo per i giochi open world. Red Dead Redemption 2 ha cose che non ho mai visto fare da un videogioco"

Per esempio, alcuni recenti giochi open-world come Zelda: Breath of the Wild, Assassin's Creed Origins e Far Cry 5 hanno abbandonato la mini-mappa in favore di un sistema di bussole con meno enfasi sulle icone delle mappe che invitano all'esplorazione.

Rockstar non sta seguendo lo stesso approccio, ma l'HUD di Red Dead Redemption 2 sarà personalizzabile. Tutte le icone di gioco possono essere disattivate, inclusa la mini-mappa.

Il discorso multiplayer non è stato toccato durante l'anteprima, ma Rockstar ha confermato che è in lavorazione e verrà svelato in un secondo momento, anche se non è chiaro se sarà pronto per il lancio o arriverà in seguito, come in GTA 5.

 

Pubblicato da Gregorio

Altre notizie
Dreams: cosa sapere
Dreams: cosa sapere
(Firenze)
-

Quanto visto è perfettamente coerente con la sua presentazione: Media Molecule fa sul serio!
  La Milan Games Week è un evento da non sottovalutare. Tra il vociare...

Recensione anteprima Arena of Valor
Recensione anteprima Arena of Valor
(Firenze)
-

La somiglianza tra i due prodotti è notevole in termini di estetica (mappe, direzione artistica e character design) e gameplay, perché entrambi condividono la stragrande maggioranza della struttura di base.
  Dopo essersi ricavato la sua importante nicchia nel settore mobile, Arena of...

The Conjuring House: guida
The Conjuring House: guida
(Firenze)
-

Rym Games vuole andare sul sicuro, direte voi; ma io vi dico, senza troppi giri di parole, che di sicuro c’è solo una disfatta che fa ancora più paura del gioco stesso.
  In un genere inflazionato come quello dei survival horror, davvero in molti...

Space Hulk Tactics: guida
Space Hulk Tactics: guida
(Firenze)
-

Lo strategico a turni sviluppato da Cyanide Studio – già autori di Space Hulk: Deathwing e Blood Bowl – e pubblicato da Focus Home Interactive si presenta come la fedele trasposizione del quasi omonimo board game, dove a bordo di un enorme relitto fluttua
  “Vengono fuori dalle pareti! Vengono fuori dalle fottute pareti”. La...

Disgaea 1 Complete: guida
Disgaea 1 Complete: guida
(Firenze)
-

Quello di Disgaea 1 Complete è un cast esplosivo, dove pungente ironia, assurdità e situazioni surreali sono una costante in gran parte dei dialoghi, per una storia che chiaramente non ha la minima pretesa di prendersi sul serio.
  Dovevamo aspettarcelo: dopo il buon successo raccolto da Disgaea 5...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati