Orban sul NUOVO ORDINE MONDIALE: DISCORSO MEMORABILE

(Napoli)ore 07:45:00 del 14/05/2018 - Categoria: , Cronaca, Esteri, Sociale

Orban sul NUOVO ORDINE MONDIALE: DISCORSO MEMORABILE

Dopo essere stato coinvolto in uno “strano” incidente, il presidente ungherese Viktor Orban ha richiamato la nazione parlando del Nuovo Ordine Mondiale.

Era il 2013, quando il presidente ungherese Viktor Orban, un uomo impegnato nella dura lotta per la sovranità della sua Nazione, contro lo strapotere delle lobby massonico-bancarie europee ed europeiste, la finanza e l’usura internazionale, fu vittima di uno “strano incidente”.

In Romania, il convoglio che accompagnava Viktor Orbán, in viaggio verso la Balvanyos Summer University, con tanto di scorta (volanti della polizia rumena) subì un incidente nel tratto di strada che collega le città di Kelementelke e Erdőszentgyörgy. L’auto con a bordo il Primo Ministro fortunatamente non fu coinvolta in maniera diretta nell’incidente. La vettura coinvolta fu quella del Console Generale ungherese in Csíkszereda, nella quale viaggiavano anche il suo vice e tre funzionari dell’Ufficio del Primo Ministro.
L’auto viaggiava molto vicina a quella di Orban. Sarà stato un caso? Un errore di valutazione di un presunto attentatore? Un piano perfetto andato storto?

Attentato o semplice incidente?

Ancora oggi  i sospetti che si sia trattato di un attentato ad hoc, aleggiano in maniera sempre più crescente su molti cittadini ungheresi.

Anche perchè Orban è l’uomo della sovranità e dell’indipendenza per antonomasia, l’uomo che ha osato vietare i distruttivi OGM nel proprio Paese, l’uomo che è diventato un esempio e modello per centinaia di milioni di europei schiacciati, sviliti e distrutti dall’usura internazionale e dal golpe masso-mafioso dei poteri occulti che dominano l’Europa.

Sospetti avvalorati anche dal fatto che il presidente Orban, poche ore dopo l’accaduto chiamò a raccolta l’intera nazione in un discorso memorabile.
Tutti gli ungheresi di buona volontà furono chiamati a dare il proprio contributo in termini pratici e di idee, per contrastare il male assoluto che vuol distruggere e schiavizzare le Nazioni: il Nuovo Ordine Mondiale.

Orban: il discorso alla nazione

Senza peli sulla lingua, Orban, esordì parlando del Nuovo Ordine Mondiale e di cosa gli stati devono fare per liberarsi da questo diabolico cancro mondialista, proteso a distruggere non solo le nazioni e le costituzioni, ma le famiglie, “la Famiglia”, e gli stessi uomini. Parlò anche  di “debiti fittizi e inestinguibili” creati per espropriare la proprietà privata a milioni di cittadini occidentali e di guerre spacciate per missioni di Pace.

Affrontò il tema anche dal punto di vista storico, ricordando agli Ungheresi come nel 1918 il percorso fu segnato dall’ascesa degli Stati Uniti e dal formarsi di nuovi equilibri mondiali, guidati da poteri occulti.
Sottolineò come le Guerre mondiali portarono all’instaurazione di un “Nuovo Mondo” in Europa.
”Nel 1990 – ha poi continuato il Premier ungherese – l’impero sovietico ha cessato di esistere nel mondo bipolare e gli Stati Uniti si sono imposti all’Europa in una posizione dominante”.

Orban nel suo intervento ha poi parlato di due principali difetti/errori (orrori)  fatali all’Europa di oggi: il centralismo europeista che ha preso in contropiede molti popoli che non immaginavano una tale deriva, nonché il sistema di moneta comune, apripista della cosiddetta “crisi”.

Conclusioni

Insomma viviamo in una prigione totale e molti ancora non se ne rendono conto, plagiati dai media di regime. Tutti i fantasmi che qualcuno pensava fossero stati fugati, sulla scia di testi di storia completamente distorti, falsi ed alterati, stanno prendendo corpo, e sotto le mentite spoglie di agnelli che lavorano per una presunta e miracolistica unificazione europea, i mostri e gli spettri più cupi del passato stanno tornando minacciosamente a galla per una sorta di attacco finale ai popoli.

Da: Jeda

Pubblicato da Samuele

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