Marlon Brando: l'Oscar RIFIUTATO per protesta contro lo Sterminio degli Indiani d'America. VIDEO

(Milano)ore 21:14:00 del 15/11/2018 - Categoria: , Cultura, Curiosità

Marlon Brando: l'Oscar RIFIUTATO per protesta contro lo Sterminio degli Indiani d'America. VIDEO

Era i 1973.Marlon Brando non ritirò l’Oscar per”Il Padrino”.Al suo posto mandò una Apache.E scrisse una lettera che è ancora oggi un atto d’accusa contro il potere

Era i 1973.Marlon Brando non ritirò l’Oscar per”Il Padrino”.Al suo posto mandò una Apache.E scrisse una lettera che è ancora oggi un atto d’accusa contro il potere

Era il marzo del 1973. L’attore non ritirò mai l’Oscar per Il Padrino. Al suo posto mandò una giovane Apache, Sacheen Littlefeather. E scrisse una lettera che è ancora un atto d’accusa contro il potere.

Los Angeles, California. Era la notte del 5 marzo del 1973. Due gli ospiti d’onore che aspettano gli Oscar per farne incetta: Bob Fosse con Cabaret e Francis Ford Coppola con Il Padrino, una ventina di nomination in due. Fanno fuori tutte le portate principali, fra cui quelle di miglior attore e di miglior attrice. Le statuette vanno a Marlon Brando e Liza Minnelli. Ma Brando che è al secondo Oscar, dopo Fronte del Porto, boicotta lo show.

Liv Ullman e Roger Moore, che presentavano la serata, lo chiamano sul palco. Al posto dell’attore si presenta una ragazza. E’ Sacheen Littlefeather, vestita da vera Apache, che spiega con fermezza le obiezioni dell’attore contro l’immagine che la tv e il cinema hanno dato degli Indiani d’America nel corso degli anni. Fischi, urla.

Sacheen però non molla. Dice: “Sono una Apache e sono la presidente del National Native American Affirmative Image Committee (comitato degli affari degli Indiani d’America). Stasera rappresento Brando e mi ha detto di dirvi, in un discorso molto lungo che non posso condividere con voi attualmente, per motivi di tempo, ma che sarò lieta di condividere con la stampa più tardi, che non può accettare questo generoso premio a causa del trattamento oggi riservato agli indiani d’America nell’industria del cinema“.

[video]

Quella lettera era  e rimane un atto d’accusa pesantissimo nei confronti del governo a Stelle e Strisce. Ed è a tutt’oggi un gesto di ribellione valido in tutti i casi in cui il potere schiaccia le minoranze. Brando scriveva: “Per duecento anni abbiamo detto agli Indiani, che si battevano per la loro terra, le loro famiglie e il loro diritto di essere liberi: ‘deponete le armi, amici, e vivremo insieme’; quando loro hanno deposto le armi, li abbiamo uccisi.

Abbiamo mentito, li abbiamo privati delle loro terre. Li abbiamo costretti a firmare accordi fraudolenti, che abbiamo chiamato ‘trattati’, e che non abbiamo mai mantenuto. Li abbiamo trasformati in mendicanti in un continente che ha dato loro la vita (…). Quando i bambini indiani guardano la televisione, e guardano i film, e quando vedono la loro razza raffigurata come è nei film, le loro menti si feriscono in modi che non possiamo immaginare”.

Marlon Brando concluse quella lettera potente con una frase che dovrebbe essere mandata a memoria ovunque i diritti vengano schiacciati, ovunque la vita venga trattata come un imprevisto, ovunque l’umanità sia presa a calci dal potere: “Se non siamo l’angelo custode di nostro fratello, almeno lasciateci non essere il suo carnefice.”
Nel 1979 in Pocahontas, una canzone a sostegno degli indiani d’America, contenuta nell’album Rust Never Sleeps, il musicista canadese Neil Young omaggiò il gesto di Brando. La canzone recita più o meno così:  “Vorrei essere un cacciatore. Darei mille pelli per passare una notte con Pocahontas.

E scoprire e come si sentì al mattino nelle verdi pianure. Nella terra natia che non abbiamo mai visto. E forse Marlon Brando
sarà li accanto al fuoco. Ci siederemo e parleremo di HollywoodMarlon Brando, Pocahontas e io…”
Lasciateci non essere i carnefici delle nostre sorelle, dei nostri fratelli. Da qualche parte Pocahontas, ieri come oggi, sta sorridendo sotto il poster di The Godfather

Da: Jeda

Pubblicato da Luca

Altre notizie
Proprieta' benefiche Cetriolo: i benefici che non ti immagini!
Proprieta' benefiche Cetriolo: i benefici che non ti immagini!
(Milano)
-

PROPRIETA' E BENEFICI CETRIOLO - Mescolato a yogurt, aglio, olio d'oliva e aneto nella tradizionale salsa tzatzikigreca, o servito sotto forma di una vellutata fresca da gustare a cena.
PROPRIETA' E BENEFICI CETRIOLO - Mescolato a yogurt, aglio, olio d'oliva e aneto...

Sognare scarpe: significato
Sognare scarpe: significato
(Milano)
-

SIGNIFICATO SOGNARE SCARPE - Nei sogni, le scarpe simboleggiano l’anima, l’identità e il ruolo sociale; rappresentano il nostro modo di procedere nella vita: se sono strette, probabilmente, si sta impedendo al proprio spirito di esprimersi liberamente, se
SIGNIFICATO SOGNARE SCARPE - Nei sogni, le scarpe simboleggiano l’anima,...

Saldi Estivi 2019: sconti fino al 50%. La guida agli acquisti
Saldi Estivi 2019: sconti fino al 50%. La guida agli acquisti
(Milano)
-

SALDI ESTIVI 2019 ITALIA - I saldi estivi partono sabato 6 in tutta Italia, dopo l'anticipo in Sicilia, Campania e Basilicata.
SALDI ESTIVI 2019 ITALIA - I saldi estivi partono sabato 6 in tutta Italia, dopo...

Colline Prosecco Patrimonio Unesco
Colline Prosecco Patrimonio Unesco
(Milano)
-

COLLINE PROSECCO PATRIMONIO UNESCO - Stavolta un brindisi è d'obbligo in Veneto.
COLLINE PROSECCO PATRIMONIO UNESCO - Stavolta un brindisi è d'obbligo in Veneto....

Asciugacapelli fanno male? Cosa dice la scienza
Asciugacapelli fanno male? Cosa dice la scienza
(Milano)
-

ASCIUGACAPELLI FANNO MALE ? - Non è una finta: ai bambini il rumore dell’asciugacapelli dà davvero fastidio.
ASCIUGACAPELLI FANNO MALE ? - Non è una finta: ai bambini il rumore...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati