Ma davvero la gente e' FELICE di lavorare 8 ORE ogni MALEDETTO GIORNO?

(Milano)ore 08:47:00 del 21/12/2018 - Categoria: , Denunce, Lavoro

Ma davvero la gente e' FELICE di lavorare 8 ORE ogni MALEDETTO GIORNO?

Mi sono sempre chiesto, e continuo a chiedermi, come fanno le persone ad accettare una vita fatta di 8 ore al giorno di lavoro e in certi casi anche di più.

Mi sono sempre chiesto, e continuo a chiedermi, come fanno le persone ad accettare una vita fatta di 8 ore al giorno di lavoro e in certi casi anche di più.
Come fanno a trovare la forza di lavorare 8 ore al giorno?

La cosa che più mi stupisce è che alcune di queste persone riescono addirittura a preservare il sorriso nonostante la misera vita che fanno. Ecco, è vedendo queste persone che poi arrivo a pensare che forse sono io a non essere normale.

Se io sto male quando lavoro più di 4 ore al giorno mentre tante altre persone non avvertono malessere quando lavorano 8 ore al giorno, allora forse c'è qualcosa che non va in me ho pensato.


Poi però ho capito che il corpo e la mente di una persona possono abituarsi a tutto, perfino a lavorare 12 ore al giorno. E' un pò come fumare: chi non ha mai fumato starà male se dalla sera alla mattina inizia a fumare 20 sigarette al giorno, mentre chi è abituato non avvertirà malessere.

Non ci si rende conto però che dopo anni di fumo l'organismo può ammalarsi, e sono sicuro che lo stesso può succedere con il lavoro.
Il nostro corpo e la nostra mente non funzionano al solo scopo di sopravvivere, proviamo anche emozioni. Il danno più importante che il troppo lavoro causa alle persone è proprio quello di spegnere la loro sfera emotiva, la loro umanità.

Ho paura della gente che mi circonda, perchè non percepisco umanità in loro. E mi terrorizza la possibilità di poter diventare come loro, senza un'anima. Non so ancora se riuscirò ad affrontare tutto questo da solo, ma ci sto provando. Solo il tempo potrà dire quale sarà il mio destino, e anche quello dei pochi esseri umani rimasti sulla terra.

"Ho paura della gente che mi circonda,
perchè non percepisco umanità in loro."

Da: QUI

Pubblicato da Gerardo

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