L'Aquila: scuole ricostruite dopo il terremoto? ZERO!

(Bari)ore 17:36:00 del 22/05/2018 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Politica, Sociale

L'Aquila: scuole ricostruite dopo il terremoto? ZERO!

A quasi 9 anni la situazione è invariata, nessun edificio scolastico è stato ricostruito

I bambini nati dopo il 2007, a L’Aquila, potrebbero essere definiti la “generazione container”. Con la scossa del 6 aprile del 2009 la metà degli edifici scolastici ha avuto danni strutturali con classificazione E e sono stati sostituiti da prefabbricati: MUSP (Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio). Al di là del nome, di provvisorio, per ora, hanno ben poco.

A quasi 9 anni la situazione è invariata, nessun edificio scolastico è stato ricostruito. I Musp ospitano asili nido, scuole d’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado, licei, istituti professionali e tecnici e convitti provinciali. In totale sono 32 e sono stati realizzati, oltre che nel capoluogo, nei comuni di Ovindoli, Rocca di Mezzo, Scoppito, Arsita, Popoli e Montereale.

Il costo per la loro realizzazione è stato pari a 32 milioni di euro, mentre il costo per la ricostruzione, finanziata da tempo, è pari ad oltre 200 milioni di euro. Cavilli burocratici, personale carente sono le cause del blocco, un blocco non solo strutturale, anche sociale. Moltissimi studenti non hanno mai visto un edificio in muratura o in cemento armato, e, per dirla tutta, alcuni di loro ne hanno anche paura, come è accaduto all’Istituto Cotugno (alcune ali dell’edificio non erano a norma antisismica, oggi gli studenti sono ancora sparpagliati in diverse sedi).

Dopo le scosse del gennaio 2017, il problema sicurezza è tornato a farsi sentire, non solo fra gli studenti, ma anche fra gli insegnati e i genitori. Dopo la nascita del comitato “Scuole Sicure”, il comune dell’Aquila, si è sentito pressato e ha iniziato, senza troppa fretta, a fare una serie di sopralluoghi per verificarne la vulnerabilità. La paura è che tutto possa tornare a un’apparente normalità, nonostante gli studi condotti in passato che indicano un’alta vulnerabilità in tutti gli edifici scolastici aquilani. Uno studio della Regione Abruzzo, del 1994, approvato con delibera di Giunta regionale, segnalava un’alta vulnerabilità in tutti gli edifici crollati o gravemente danneggiati, quindi, già da molto tempo si poteva intervenire per un adeguamento sismico.

I MUSP sono “scatoloni” anonimi, fortunatamente, alcuni insegnanti, di buona volontà, hanno cercato di renderli più belli, hanno cercato di dar loro un’anima; Eutizio Crudele, insegnante di arte, a Montereale, già dal 2013, insieme ai suoi studenti, ha usato l’arte come nutrimento per lo spirito e sulle pareti, come se si volesse abbattere il muro dell’ignoranza, i ragazzi hanno disegnato e colorato Gandhi, Peppino Impastato, Sandro Pertini, la Gioconda, Fabrizio De Andrè, Luigi Pirandello, Dante Alighieri, Beethoven, Margherita Hack e tanti altri, accanto alla loro immagine hanno scritto le loro frasi più celebri.

Anche se sono passati 9 anni, il ricordo è ancora vivo qui a L’Aquila, non si tratta solo di paura, anche la differenza che ogni bambino (e non solo) percepisce: i genitori non li portano a fare un giro nel centro della città, non li portano a giocare in piazza, a meno che non ci sia un evento particolare o la domenica che i cantieri sono fermi. Le occasioni da prendere al volo, per sensibilizzare sull’argomento, sono le elezioni oppure l’anniversario del sisma, poi nel resto degli altri giorni prevale la brutta sensazione di abitudine.

Non finiremo mai di ripeterlo, il terremoto se non fosse avvenuto di notte, di giorno avrebbe fatto la strage degli studenti. Non dovrà mai esserci una seconda L’Aquila, nessuno studente, nessun insegnante, nessun operatore scolastico dovrà sentirsi in pericolo, nessun genitore dovrà mai essere in ansia per l’incolumità del proprio figlio.

Da: QUI

Pubblicato da Gerardo

Altre notizie
Accoglienza, da 35 a 19 euro a migrante: ecco i tagli di Salvini
Accoglienza, da 35 a 19 euro a migrante: ecco i tagli di Salvini
(Bari)
-

Matteo Salvini taglia i costi dell’accoglienza: da 35 euro a 19 euro a migrante
Con una conferenza stampa al Viminale e con il via libera del Capo dipartimento...

Torino: ecco la REGINA DEI ROM! 400 auto di lusso e un castello
Torino: ecco la REGINA DEI ROM! 400 auto di lusso e un castello
(Bari)
-

Torino, la dolce vita della “regina” rom: ville, auto di lusso e soldi dal Comune
Altro che roulotte ed elemosine, la “regina” dei rom a Torino fa la bella vita a...

Partenza del 5G in Italia: tutti i PERICOLI CENSURATI
Partenza del 5G in Italia: tutti i PERICOLI CENSURATI
(Bari)
-

Abbiamo già parlato dei pericoli di questa nuova tecnologia e, in vista della partenza del 5G, pubblichiamo volentieri questa importante iniziativa italiana.
Abbiamo già parlato dei pericoli di questa nuova tecnologia e, in vista della...

ALTERAZIONE DEL CLIMA: tutti gli esperimenti che ci nascondono
ALTERAZIONE DEL CLIMA: tutti gli esperimenti che ci nascondono
(Bari)
-

Il cielo è a strisce: tutti lo vedono, ma nessuno ne prende atto. Come si può pretendere che le istituzioni si decidano a spiegare in modo finalmente convincente un fenomeno palesemente negato, benché sia sotto gli occhi di tutti?
Il cielo è a strisce: tutti lo vedono, ma nessuno ne prende atto. Come si può...

Roma: sindaca Raggi condannata per falso
Roma: sindaca Raggi condannata per falso
(Bari)
-

Una “pena minima” per un processo pesantissimo dal punto di vista politico, che alla luce del regolamento interno al M5S potrebbe mettere a rischio la permanenza stessa della sindaca di Roma alla guida del Campidoglio.
“Il senso deve essere quello di condurre tutti i processi allo stesso modo. E...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati