La prova di Paladins

(Bari)ore 17:38:00 del 20/03/2017 - Categoria: , Videogames

La prova di Paladins

La qualità del progetto Hi-Rez è da ricercarsi sopratutto nella struttura di gioco, e nella qualità media quasi inedita per un f2p di questo tipo.

La prima impressione, spesso, non è quella più giusta. Guardando di fretta Paladins: Champions of the Realm si potrebbe pensare che sia un clone spudorato di Overwatch (e in alcuni aspetti -come vedremo- qualche plagio c'è). Ma scavando sotto la superficie si scopre un titolo che potrebbe ritagliarsi uno spazio ben preciso nel panorama degli shooter competitivi, conquistando una nicchia pronta a togliere un po' di luce dai riflettori dello sparatutto Blizzard. I due titoli hanno indubbiamente alcune cose in comune, soprattutto nel design dei personaggi, ma Paladins racchiude anche alcune novità interessanti. A ben pensarci non c'è poi molto da stupirsi, visto che dietro a questo nuovo sparatutto si nasconde niente meno che Hi-Rez Studios, quegli stessi sviluppatori che rivoluzionarono il mondo di intendere i MOBA con il loro Smite.

Paladins è un hero shooter free to play, partorito dai creatori di Smite, che dopo il successo ottenuto con quest'ultimo hanno deciso di lanciarsi anche in questa impresa, creando un prodotto godibile che, senza nasconderlo, prende spunto da produzioni simili come Overwatch e Team Fortress 2.

La qualità del progetto Hi-Rez è da ricercarsi sopratutto nella struttura di gioco, e nella qualità media quasi inedita per un f2p di questo tipo. Come da tradizione, i Champions di Paladins sono divisi in quattro categorie: Front Line, Support, Damage e Flank. Se dopo  una prima occhiata non vi sembrerà di aver scoperto nulla di nuovo o comunque di significante, vi basterà scendere di qualche gradino nelle fondamenta del gioco per scoprire che Paladins ha un sistema di personalizzazione e creazione della build per ogni Champions che è unica nel suo genere. Tramite delle carte (ottenibili aprendo i forzieri che si guadagneranno con il classico sistema ad EXP), potremo letteralmente personalizzare e modificare alcune delle caratteristiche base del nostro Eroe, abbassando, aumentando o diversificando diversi valori, che ci permetteranno cosi di creare un'esperienza unica e sempre diversa, anche in base alla team comp che sceglieremo assieme ai nostri compagni di squadra. In Paladins non è possibile cambiare eroe nel corso della partita, per questo motivo studiare bene e furbescamente quelle che possono essere le varie sinergie fra i Champions e le relative build sarà fondamentale per portare a casa la vittoria. Non è tutto però, perchè ad affiancare il sistema di customizzazione delle classi ci pensa anche l'acquisto di oggetti in game, dinamica prelevata direttamente dai MOBA e che aggiunge dinamismo alle partite: mediante le nostre azioni nel corso del match guadagneremo crediti che potranno essere utilizzati per acquistare preziosi oggetti che, anche loro, modificano e migliorano i parametri del nostro personaggio.

Questo per permettere di agire in base al gioco e all'andamento della partita, effettuando contromosse sottili ma che possono però risultare efficaci, andando a proporre un sistema differente ma ugualmente diversificato rispetto al classico cambio di Eroe. La versione console poi si presenta come una build sviluppata esclusivamente per le piattaforme in questione, e quindi non un semplice porting di quella pc. I comandi sono perfetti e vi anticipiamo che i possessori di PS4 Pro avranno anche a disposizione un miglioramento grafico di cui però non conosciamo ancora i dettagli. Insomma Paladins rappresenta un'occasione ghiotta per Hi-Rez: un hero shooter f2p su console è ad oggi inesistente, e il titolo dello studio americano può davvero riuscire a conquistare larghi consensi, vista la validità produttiva. 

L'imminente arrivo di Paladins su console porterà con se anche qualche novità relativa al sistema di personalizzazione legato alle carte, con la forma leggendaria di quest'ultime. Si tratta per l'appunto di una particolare tipologia di carta che cambia drasticamente il gameplay dell'Eroe in questione; purtroppo non abbiamo particolari aggiuntivi e vi rimandiamo quindi alla prova concreta una volta rilasciata la patch.

Paladins ed eSports

Il mondo degli sport elettronici è in continua evoluzione, e le recenti notizie di società di calcio (anche italiane) che investono in squadre professionistiche di uno o dell'altro gioco ne sono la conferma. Ovviamente uno studio come Hi-Rez, padre di Smite e Paladins non poteva non avere un occhio di riguardo verso questa particolare e spettacolare disciplina. Oltre ad avere uno studio di caster professionale direttamente nella sede europea di Brighton, l'intraprendente software house ha grandi progetti per i suoi titoli, tanto da annunciare -udite udite- il primo torneo di console su Paladins, che avrà luogo alla Dreamhack di quest'anno. Ma non è finita qui: la finale sarà cross platform, quindi si sfideranno il miglior team di PS4 contro il migliore di Xbox One. Una competizione unica e un azzardo ancor più entusiasmante: siamo davvero curiosi di scoprire come andrà a finire, sicuri del fatto che ne vedremo delle belle. Per il resto invece la community competitiva è sempre vigile attiva; partecipa attivamente al crescere e al mutare di Paladins, aiutando talvolta lo studio a miglioare alcuni aspetti delle patch tramite utilissime sessioni Q&A tra giocatori e sviluppatori

Pubblicato da Gerardo

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