La farsa dei Fari accesi anche di giorno? Ecco il motivo! ALLUCINANTE COSA CI NASCONDONO

(Bologna)ore 14:23:00 del 29/10/2016 - Categoria: Denunce, Economia, Motori

La farsa dei Fari accesi anche di giorno? Ecco il motivo! ALLUCINANTE COSA CI NASCONDONO

C'è poi un accordo segretissimo con la lobby delle case discografiche che fanno montare di serie le autoradio per consumare ancora più carburante. Com'è subdolo lo Stato….LEGGETE E CONDIVIDETE

C'è un accordo segretissimo con la lobby delle case discografiche che fanno montare di serie le autoradio per consumare ancora più carburante. Com'è subdolo lo Stato….LEGGETE E CONDIVIDETE

Vi siete mai chiesti perché dovete accendere i fari dell’automobile anche di giorno, quando magari c’è un sole accecante e non ce n’è assolutamente bisogno?Per motivi di sicurezza? Quali, se col sole non servono? Per “uniformarci” agli altri paesi europei (altra favola in circolazione)? Beh, in Germania, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Spagna, Svizzera e Belgio non vige questo obbligo assurdo, che, al massimo, può avere (ed ha) un senso in inverno nei paesi scandinavi dell’estremo nord. Nei quali è vero che si registrano in media meno incidenti che da noi, ma perché guidano in maniera più disciplinata, non perché hanno le luci accese

E allora perché io, italiano, devo accendere i fari della mia auto anche se ciò non fa alcuna differenza né per la mia sicurezza, né per quella degli altri? Se ci sono pioggia battente, nebbia o condizioni di visibilità ridotta va bene, ma col sole… Il famoso consiglio “luci accese anche di giorno, casco ben allacciato e prudenza, sempre” ha decisamente senso per un motociclista, che generalmente sa che il principale pericolo che corre sulle strade è quello di non essere “visto” (o spesso, non considerato) dagli altri mezzi in circolazione. Ma un’auto, o meglio ancora un autocarro, perché mai dovrebbe tenere questi benedetti fari accesi in condizioni di totale visibilità?

Qui c’è ancora una volta aria di presa in giro e, per la risposta, tiriamo fuori un paio di cifre tratte da “Un futuro senza luce?”. Nel libro sono descritti semplicemente i vari passaggi che permettono di calcolare (approssimando tutto per difetto) che con i fari accesi anche di giorno, il consumo annuo di carburante in più è di 41 litri per ogni veicolo (con un incremento percentuale che oscilla fra il 2,7 e il 4,1).

Ciò è dovuto in sostanza all’aumento dell’energia necessaria all’alternatore per permettere alle luci di funzionare nelle ore diurne. Se si considera che gli automezzi in circolazione a fine 2002 (immaginiamo quindi oggi) erano circa 37,5 milioni (e trattando qui gli autocarri alla stregua di automobili, anche se i primi sono ovviamente più pesanti, hanno distanze medie di percorrenza ben più lunghe e molte più luci di posizione da accendere), l’incremento complessivo dei consumi oscilla intorno a 1 miliardo e 500 milioni di litri di carburante. Ciò comporta anche un aumento delle emissioni di diossido di carbonio di circa tre milioni di tonnellate.

Ma perché tutto ciò? Perché se, sempre approssimando per difetto, si calcola quanto le tasse incidano su questi enormi consumi di carburante in più, salta fuori che l’erario con questa astuta mossa ha incrementato annualmente i suoi incassi di circa 1 miliardo di euro. Che dire, quindi? Che non stupisce se i governi che si sono avvicendati negli ultimi anni non hanno abrogato questo non-senso. E che se l’ambiente piange il governo ride, alla faccia dei protocolli di Kyoto e, soprattutto, della nostra salute e delle nostre tasche. Ma se la si deve dire tutta, fa anche ridere vedere come gli italiani siano diventati all’improvviso così rispettosi delle regole, tutti ben disciplinati con le loro belle luci accese. Peccato se in molti, moltissimi casi, questi stessi timorosi delle multe viaggino sempre e comunque a velocità ben superiori ai limiti consentiti.

Sarà perché, a differenza del faro, la velocità “non si vede”? O forse le luci accese servono a farsi notare meglio quando anche a basse velocità si occupa la corsia centrale in autostrada, invece di quella più libera a destra (motivo per il quale si dovrebbero giustamente perdere quattro punti della patente, ma che non “spaventa” come i fari spenti)? Forse faremmo meglio a spegnere i “riflettori” e far calare il sipario su questa farsa, se non altro per i prezzi raggiunti dai carburanti, e per i costi ed i rischi associati all’estrazione di petrolio. Quelli che la BP e decine di altri incidenti ultimamente ci hanno ricordato.

Pubblicato da Carmine

Altre notizie
Orban e Salvini MINACCIA per l'Europa dei banchieri
Orban e Salvini MINACCIA per l'Europa dei banchieri
(Bologna)
-

Viktor Orban e Matteo Salvini? Campioni, «eroi del nostro tempo liquido e fautori della tanto discussa “internazionale populista”, che raccatta tutta la galassia nazionalista a partire da Trump, Putin, fino al gruppo di Visegrad»
Viktor Orban e Matteo Salvini? Campioni, «eroi del nostro tempo liquido e...

Cibo progettato per toglierci la capacita' di pensare
Cibo progettato per toglierci la capacita' di pensare
(Bologna)
-

Le scoperte di Mike Adams,ricercatore indipendente,sul cibo immesso nella grande distribuzione alimentare, promosso qualche mese fa dall’Expo, fanno mettere le mani nei capelli.
Le scoperte di Mike Adams,ricercatore indipendente,sul cibo immesso nella grande...

Svizzera: 2200 euro al mese a tutti gli abitanti per un ESPERIMENTO
Svizzera: 2200 euro al mese a tutti gli abitanti per un ESPERIMENTO
(Bologna)
-

Il comune svizzero Reinau con una popolazione di 1300 persone prenderà parte ad un insolito esperimento.
Il comune svizzero Reinau con una popolazione di 1300 persone prenderà parte ad...

Bavaglio al web dall'Ue: vietato diffondere POST dei BLOG
Bavaglio al web dall'Ue: vietato diffondere POST dei BLOG
(Bologna)
-

Il 12 settembre il Parlamento Europeo ad ampia maggioranza ha approvato la legge sul copyright.
Il 12 settembre il Parlamento Europeo ad ampia maggioranza ha approvato la legge...

Formigoni, nuovo processo per presunte tangenti nella sanita'
Formigoni, nuovo processo per presunte tangenti nella sanita'
(Bologna)
-

Nuovo processo per corruzione e turbativa d’asta nei confronti dell’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni.
Nuovo processo per corruzione e turbativa d’asta nei confronti dell’ex...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati