ITALIA: Economia sommersa da oltre 200 miliardi

(Napoli)ore 08:44:00 del 20/10/2018 - Categoria: , Economia

ITALIA: Economia sommersa da oltre 200 miliardi

La ricchezza prodotta nel 2016 da economia sommersa e attività illegali è salita a 210 miliardi dai 208 del 2015, anche se il suo peso sul Pil è lievemente calato dal 14,4 al 12,6%.

La ricchezza prodotta nel 2016 da economia sommersa e attività illegali è salita a 210 miliardi dai 208 del 2015, anche se il suo peso sul Pil è lievemente calato dal 14,4 al 12,6%. Le sole attività illegali, cioè produzione e traffico di droga, prostituzione e contrabbando di tabacco, che dal 2014 sono inserite nei conti nazionali e contribuiscono al prodotto interno lordo, hanno generato un valore aggiunto di quasi 18 miliardi in aumento dai 17,2 del 2015.

La spesa delle famiglie per questo tipo di “prodotti” è salita da 19 a 19,9 miliardi come conseguenza di “un aumento dei prezzi degli stupefacenti a fronte di una sostanziale stabilità dei volumi”. Sono i dati dell’annuale rapporto dell’Istat sul nero e l’illegalità, da cui emerge anche che i lavoratori irregolari sono 3,7 milioni (in lievissimo calo rispetto al 2015) contro i 20 milioni in regola. Chi lavora in nero, emerge dalle tabelle dell’istituto, viene contato nelle statistiche ufficiali degli occupati. Il valore aggiunto generato dall’economia sommersa, che va dalle sotto-dichiarazioni fiscali all’impiego di lavoro irregolare agli affitti in nero, ammonta a poco meno di 192 miliardi di euro, a cui vanno aggiunti i quasi 18 miliardi dell’illegalità e del suo indotto.

Le stime «confermano la tendenza alla discesa dell’incidenza della componente non osservata dell’economia sul Pil dopo il picco del 2014», quando il valore totale era salito a 211 miliardi di euro. Per quanto riguarda le attività illegali, l’Istat segnala Economia sommersache l’incremento complessivo è determinato dal traffico di stupefacenti il cui valore aggiunto è salito di 0,8 miliardi per effetto dell’aumento dei prezzi.

Per i servizi di prostituzione si stima un valore aggiunto pari a 3,7 miliardi di euro e consumi per 4 miliardi, sostanzialmente invariati rispetto al 2015. Anche le attività di contrabbando di sigarette mantengono un livello analogo all’anno precedente, con un valore aggiunto pari a 0,4 miliardi e un ammontare di consumi di 0,6 miliardi. L’indotto connesso alle attività illegali, riferito per la maggior parte al settore dei trasporti e del magazzinaggio, si è mantenuto costante, generando un valore aggiunto pari a circa 1,3 miliardi di euro. Quanto alla composizione dell’economia non osservata, la sotto-dichiarazione pesa per il 45,5% del valore aggiunto (-0,6 punti percentuali rispetto al 2015) e il resto è attribuibile per il 37,2% all’impiego di lavoro irregolare (37,3% nel 2015), per l’8,8% alle altre componenti (fitti in nero, mance e integrazione domanda-offerta) e per l’8,6% alle attività illegali (rispettivamente 9,6% e 8,2% l’anno precedente).

Per quanto riguarda la ripartizione tra i settori economici, il sommerso pesa di più nei servizi, in cui l’incidenza è del 33,3%, nel comparto commercio, trasporti, alloggio e ristorazione (23,7%) e nelle costruzioni (22,7%). Anche il peso della sotto-dichiarazione sul complesso del valore aggiunto risulta è più rilevante in quei settori. Nell’industria, l’incidenza è relativamente elevata nella produzione di beni alimentari e di consumo (7,5%) e molto contenuta in quella di beni di investimento (2,3%). Le unità di lavoro irregolari nel 2016 erano 3,7 milioni, in calo di 23mila unità rispetto al 2015. Lavorano in nero 2,7 milioni di dipendenti e 1 milione di autonomi. Il tasso di irregolarità, calcolato come incidenza delle unità di lavoro non regolari sul totale, è pari al 15,6%, 0,3 punti in meno rispetto all’anno precedente. L’incidenza del lavoro irregolare è particolarmente rilevante nel settore dei servizi alle persone (47,2% nel 2016, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto al 2015), ma è significativo anche nell’agricoltura (18,6%), nelle costruzioni (16,6%) e nel comparto commercio, trasporti, alloggio e ristorazione (16,2%).

Da: QUI

 

Pubblicato da Gerardo

Altre notizie
65 miliardi di nuove tasse in arrivo nei prossimi 3 anni
65 miliardi di nuove tasse in arrivo nei prossimi 3 anni
(Napoli)
-

NUOVE TASSE IN ARRIVO PROSSIMI 3 ANNI - Stangata fiscale dal 65 miliardi di euro nel triennio 2020-2022: rispetto al 2019, nei prossimi tre anni il totale delle entrate nelle casse dello Stato passerà da 827 miliardi a 893 miliardi con un incremento che s
NUOVE TASSE IN ARRIVO PROSSIMI 3 ANNI - Stangata fiscale dal 65 miliardi di euro...

Come le banche creano denaro dal NULLA esentasse, INDEBITANDO Stati
Come le banche creano denaro dal NULLA esentasse, INDEBITANDO Stati
(Napoli)
-

COME FUNZIONA L'EMISSIONE DI DENARO DELLE BANCHE - Ma se solo la Bce ha la potestà di creare l’euro, perché si tollera che l’euro venga creato (mediante i prestiti, ndr) dalle normali banche di credito?
COME FUNZIONA L'EMISSIONE DI DENARO DELLE BANCHE - Il privilegio di emettere...

Stop al Canone Rai: ecco la proposta M5S
Stop al Canone Rai: ecco la proposta M5S
(Napoli)
-

STOP AL CANONE RAI, NUOVA PROPOSTA M5S - Il Movimento 5 stelle vuole abolire il canone Rai.
STOP AL CANONE RAI, NUOVA PROPOSTA M5S - Il Movimento 5 stelle vuole abolire il...

Bonus Sud 2019: istruzioni per assunzioni nel Meridione
Bonus Sud 2019: istruzioni per assunzioni nel Meridione
(Napoli)
-

ASSUNZIONI BONUS SUD 2019 - L’attesa è finita: dopo diverse modifiche e le novità inserite nel Decreto crescita, è arrivata anche la circolare Inps con le istruzioni operative sul Bonus assunzioni Sud 2019: chi può accedere al beneficio, i lavoratori a cu
ASSUNZIONI BONUS SUD 2019 - L’attesa è finita: dopo diverse modifiche e le...

Guerra al contante: se li usi verrai schedato dal fisco
Guerra al contante: se li usi verrai schedato dal fisco
(Napoli)
-

CONTROLLI FISCO SE USI IL CONTANTE - È una guerra al contante.
CONTROLLI FISCO SE USI IL CONTANTE - È una guerra al contante. Più o meno...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati