Istat: 20 miliardi spesi dalle famiglie per droga, prostitute e tabacchi di contrabbando

(Torino)ore 22:15:00 del 16/10/2018 - Categoria: , Economia, Lavoro

Istat: 20 miliardi spesi dalle famiglie per droga, prostitute e tabacchi di contrabbando

La ricchezza prodotta nel 2016 da economia sommersa e attività illegali è salita a 210 miliardi dai 208 del 2015, anche se il suo peso sul pil è lievemente calato dal 14,4 al 12,6%

La ricchezza prodotta nel 2016 da economia sommersa e attività illegali è salita a 210 miliardi dai 208 del 2015, anche se il suo peso sul pil è lievemente calato dal 14,4 al 12,6%. Le soleattività illegali, cioè produzione e traffico di drogaprostituzione e contrabbando di tabacco, che dal 2014 sono inserite nei conti nazionali e contribuiscono al prodotto interno lordo, hanno generato un valore aggiunto di quasi 18 miliardi in aumento dai 17,2 del 2015. La spesa delle famiglie per questo tipo di “prodotti” è salita da 19 a 19,9 miliardi come conseguenza di “un aumento dei prezzi degli stupefacenti a fronte di una sostanziale stabilità dei volumi”. Sono i dati dell’annuale rapporto dell’Istat sul nero e l’illegalità, da cui emerge anche che i lavoratori irregolari sono 3,7 milioni (in lievissimo calo rispetto al 2015) contro i 20 milioni in regola. Chi lavora in nero, emerge dalle tabelle dell’istituto, viene contato nelle statistiche ufficiali degli occupati.

Valore aggiunto di 210 miliardi – Il valore aggiuntogenerato dall’economia sommersa, che va dalle sotto-dichiarazioni fiscali all’impiego di lavoro irregolare agli affitti in nero, ammonta a poco meno di 192 miliardi di euro, a cui vanno aggiunti i quasi 18 miliardi dell’illegalità e del suo indotto. Le stime “confermano la tendenza alla discesa dell’incidenza della componente non osservata dell’economia sul Pil dopo il picco del 2014″, quando il valore totale era salito a 211 miliardi di euro. Per quanto riguarda le attività illegali, l’Istat segnala che l’incremento complessivo è determinato dal traffico di stupefacenti il cui valore aggiunto è salito di 0,8 miliardi per effetto dell’aumento dei prezzi. Per i servizi di prostituzione si stima un valore aggiunto pari a 3,7 miliardi di euro e consumi per 4 miliardi, sostanzialmente invariati rispetto al 2015. Anche le attività di contrabbando di sigarette mantengono un livello analogo all’anno precedente, con un valore aggiunto pari a 0,4 miliardi e un ammontare di consumi di 0,6 miliardi. L’indotto connesso alle attività illegali, riferito per la maggior parte al settore dei trasporti e del magazzinaggio, si è mantenuto costante, generando un valore aggiunto pari a circa 1,3 miliardi di euro.

Più sommerso nei servizi – Quanto alla composizione dell’economia non osservata, la sotto-dichiarazione pesa per il 45,5% del valore aggiunto (-0,6 punti percentuali rispetto al 2015) e il resto è attribuibile per il 37,2% all’impiego di lavoro irregolare (37,3% nel 2015), per l’8,8% alle altre componenti (fitti in nero, mance e integrazione domanda-offerta) e per l’8,6% alle attività illegali (rispettivamente 9,6% e 8,2% l’anno precedente). Per quanto riguarda la ripartizione tra i settori economici, il sommerso pesa di più nei servizi, in cui l’incidenza è del 33,3%, nel comparto commerciotrasporti, alloggio e ristorazione (23,7%) e nelle costruzioni (22,7%). Anche il peso della sotto-dichiarazione sul complesso del valore aggiunto risulta è più rilevante in quei settori. Nell’industria, l’incidenza è relativamente elevata nella produzione di beni alimentari e di consumo (7,5%) e molto contenuta in quella di beni di investimento (2,3%).

In nero 2,7 milioni di dipendenti e 1 milione di autonomi – Le unità di lavoro irregolari nel 2016 erano 3,7 milioni, in calo di 23mila unità rispetto al 2015. Lavorano in nero 2,7 milioni di dipendenti e 1 milione di autonomi. Il tasso di irregolarità, calcolato come incidenza delle unità di lavoro non regolari sul totale, è pari al 15,6%, 0,3 punti in meno rispetto all’anno precedente. L’incidenza del lavoro irregolare è particolarmente rilevante nel settore dei servizi alle persone (47,2% nel 2016, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto al 2015), ma è significativo anche nell’agricoltura (18,6%), nelle costruzioni (16,6%) e nel comparto commercio, trasporti, alloggio e ristorazione (16,2%).

Da: QUI

Pubblicato da Luca

Altre notizie
SPESA ITALIANA SOLIDALE RECORD: 1200kg di alimenti per i POVERI
SPESA ITALIANA SOLIDALE RECORD: 1200kg di alimenti per i POVERI
(Torino)
-

Il parroco e la spesa solidale record: raccolti 1200 chili di prodotti alimentari per i poveri di Roma
Il parroco e la spesa solidale record: raccolti 1200 chili di prodotti...

Reddito e Quota 100 approvati: tutti i dettagli
Reddito e Quota 100 approvati: tutti i dettagli
(Torino)
-

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto su Reddito di cittadinanza e Quota 100 per le pensioni, il cosiddetto decretone
Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto decretone, il decreto...

Coltivare e conservare cibo? Puo' rilevarsi una MINIERA D'ORO!
Coltivare e conservare cibo? Puo' rilevarsi una MINIERA D'ORO!
(Torino)
-

La citazione di Mark Twain è una delle preferite di Warren Buffett, l’investitore più straordinario della storia recente (e non solo) della finanza mondiale.
“Comprate terra, perché non la fabbricano più”. La citazione di Mark Twain è...

Crescita ZERO: a rischio quota 100 e reddito di cittadinanza
Crescita ZERO: a rischio quota 100 e reddito di cittadinanza
(Torino)
-

Crescita quasi piatta per l’Italia il prossimo anno allo 0,3%: è una doccia gelata quella che gli analisti di Oxford Economics stimano per il PIL tricolore, molto più modesto dell’1 per cento scritto dal governo nella legge di bilancio.
Crescita quasi piatta per l’Italia il prossimo anno allo 0,3%: è una doccia...

Recessione Europa: decisione a TAVOLINO firmata UE e BCE
Recessione Europa: decisione a TAVOLINO firmata UE e BCE
(Torino)
-

I dati sulla produzione industriale che vengono man mano proposti sono sempre più inquietanti e lasciano intravvedere una situazione tutt’altro che positiva.
I dati sulla produzione industriale che vengono man mano proposti sono sempre...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati