Immigrazione: il FALSISSIMO BUONISMO DI FACCIATA

(Bologna)ore 12:43:00 del 13/06/2018 - Categoria: , Denunce, Sociale

Immigrazione: il FALSISSIMO BUONISMO DI FACCIATA

Stupro di gruppo a Roma, a Napoli gli islamici pregano in piazza del Plebiscito, apartheid delle donne sposate con musulmani...

Commentare uno stupro di gruppo, cercare di capire i come e i perché di un crimine abominevole è ormai divenuto esercizio sterile. Si badi bene: non perché non ci sia più interesse nell'approfondire una dinamica di questo tipo, bensì perché a forza di tagliare via elementi indispensabili si finisce per farla diventare un qualcosa di asettico. Che è la peggiore giustificazione si possa porre dinnanzi a fatti come uno stupro di gruppo.
È di questi giorni la cronaca e il racconto della violenza perpetrata da quattro stranieri, pare di nazionalità bengalese, ai danni di una donna italo-eritrea, 'rea' solamente di aspettare un autobus di notte in una zona 'difficile' di Roma. Gettata con la forza, sotto la minaccia di un coltello, in un'auto da due balordi ubriachi, che l'hanno poi portata in una discarica sotto un cavalcavia nei pressi di Guidonia. E qui la brutale violenza, con le parole di questa donna che risuonano come una infinita sventagliata di mitragliatrice sulle indicazioni di non dire mai, nelle cronache, la nazionalità di chi compie atti delittuosi perché altrimenti si rischia di discriminare.
BUONISMO DI FACCIATA
Beh certo, perché in casi come questo - nel quale per fortuna i colleghi che hanno trattato da subito la vicenda hanno detto chiaramente trattarsi di quattro stranieri probabilmente bengalesi, la prima preoccupazione è quella di non discriminare: mentre una donna che viene brutalizzata, abusata, picchiata, minacciata, gettata in una discarica come se fosse un rifiuto dopo l'uso, non è una preoccupazione prioritaria.

Ma del resto anche di questo si nutre un certo buonismo di facciata, quel salottiero lassez faire capace di far ingoiare qualsiasi cosa ad una società così lobotomizzata da non rendersene nemmeno conto. Di questo e di mille altre follie criminogene si nutre il modello di integrazione voluto e cresciuto da elite politico-economiche per le quali non importa se uno straniero delinque e viola il patto sociale sulla base del quale viene accolto: no, a questi signori basta che lavori per la metà della metà di un italiano e dunque finchè va bene che sia sfruttabile. Poi quel che combina di notte o quando è in casa non interessa.
GUAI A DIRLO
Anzi, guai a dirlo perché se si viene a sapere e si sottolinea che chi entra in Italia dovrebbe rispettare due volte in più le regole perché ospite, chissà magari succede che qualcuno la prende male. E diventa populista, xenofobo e razzista. Del resto si permette che migliaia di persone si indottrinino in moschee fai da te realizzate nei garage o nelle palestre, per poi odiare l'Italia che li ha accolti. Si permette che fiumi di denaro incontrollati entrino nel nostro Paese ad andare a foraggiare i centri di violenza.
In nome del politicamente corretto, che si traduce poi in economicamente obbligatorio, va bene tutto, e anzi il silenzio è d'oro: perché per le vittime non si può dire che oltre dei loro aggressori sono vittime anche di chi li coccola. Non si può dire che la società italiana è a rischio sfaldamento perché se dici la verità su una donna violata in un modo così osceno diventi automaticamente un nemico di quelli 'buoni per definizione'. E le vittime diventano quasi scomode, quasi che non avrebbero dovuto raccontare. Quasi che non dovrebbero nemmeno esistere.

Da: QUI

Pubblicato da Samuele

Altre notizie
Folle rigore Unione Europea: a dirlo solo il governo italiano
Folle rigore Unione Europea: a dirlo solo il governo italiano
(Bologna)
-

In questi giorni ho ricevuto osservazioni anche da persone e compagni che stimo, i quali mi dicono che è sbagliato esprimere sostegno alla scelta del governo di non rispettare il Fiscal Compact e di impegnare più risorse, perché questo impedirebbe poi di
In questi giorni ho ricevuto osservazioni anche da persone e compagni che stimo,...

L'esercito finanziario del Milan? Bilancio in rosso di 126 milioni di euro
L'esercito finanziario del Milan? Bilancio in rosso di 126 milioni di euro
(Bologna)
-

L’esercizio finanziario riferito alla stagione 2017/2018 risente della campagna acquisti dello scorso anno, anche se i ricavi sono in aumento.
Deficit in crescita rispetto allo scorso anno Il Milan ha pubblicato il...

Da stagista sottopagato a SGOBBATORE PROFESSIONISTA: la carriera degli italiani medi
Da stagista sottopagato a SGOBBATORE PROFESSIONISTA: la carriera degli italiani medi
(Bologna)
-

Questo mondo è una farsa, una grande messinscena e tutto è studiato fin nel più piccolo dettaglio per farci credere che siamo fortunati a vivere come viviamo.
Questo mondo è una farsa, una grande messinscena e tutto è studiato fin nel più...

Manager svela il marcio negli alimenti!
Manager svela il marcio negli alimenti!
(Bologna)
-

Christophe Brusset, un manager che ha lavorato per anni nelle principali multinazionali del cibo svela il marcio nascosto nei prodotti del supermercato.
Christophe Brusset, un manager che ha lavorato per anni nelle principali...

Rc auto: un lusso per gli italiani, soprattutto al Sud
Rc auto: un lusso per gli italiani, soprattutto al Sud
(Bologna)
-

Le Rc auto dei neopatentati sono ormai un vero e proprio lusso, in particolare al Sud, ove possono toccare i 6700 euro, come dimostrano i dati forniti dall'osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva
Le Rc auto dei neopatentati sono ormai un vero e proprio lusso, in particolare...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati