Gioco d'azzardo: chi vince sempre, e' lo STATO

(Bologna)ore 14:14:00 del 17/10/2019 - Categoria: , Denunce, Politica

Gioco d'azzardo: chi vince sempre, e' lo STATO

LO STATO “GIOCA” SUGLI ITALIANI - Che il gioco d’azzardo fosse causa di problemi per tanti cittadini, ma fonte di guadagno per le casse dello Stato, grazie alle tasse applicate su tale attività, è cosa ormai risaputa.

LO STATO “GIOCA” SUGLI ITALIANI - Che il gioco d’azzardo fosse causa di problemi per tanti cittadini, ma fonte di guadagno per le casse dello Stato, grazie alle tasse applicate su tale attività, è cosa ormai risaputa. Ma che il nostro Paese potesse addirittura detenere un record di livello internazionale in questo ambito, risulta una novità quanto mai imbarazzante.

A stabilirlo è un focus realizzato dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), un organismo indipendente che ha il compito di svolgere analisi sulle attività economiche dei governi nazionali e di valutare il rispetto delle regole di bilancio.

LO STATO “GIOCA” SUGLI ITALIANI - Ebbene, da questo studio emerge che l’Italia, tra i membri dell’Unione europea, è il Paese che, a livello fiscale, incassa di più dal gioco d’azzardo, un primato del quale sinceramente si sarebbe fatto volentieri a meno. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i numeri messi in evidenza dall’Upb.

LO STATO “GIOCA” SUGLI ITALIANI - Il vero vincitore dei giochi d’azzardo e scommesse, però, non è chi fa le puntate o chi infila i soldi nelle macchinette. A vincere è sempre il banco. In questo caso, lo Stato italiano. I vari provvedimenti del Governo per contrastare la ludopatia (come le norme per inasprire il prelievo fiscale presenti del Decreto Dignità) hanno permesso all’Erario di aumentare il livello di tassazione, ora arrivato al 55,2% del totale giocato. Così, dei 18 miliardi di euro che gli italiani hanno “investito” nei vari giochi e nelle varie lotterie, circa 10 sono finiti direttamente nelle casse dello Stato.

Altro leitmotive del 2018 è stato il contrasto al gioco d’azzardo illegale. In particolare, l’azione dei Monopoli di Stato (in collaborazione con Polizia Postale e Guardia di Finanza) si è concentrata sui portali di scommesse illegali. Nel solo 2018 ne sono stati chiusi e sequestrati 1.042. In questo modo, spiegano i vertici delle Agenzie delle dogane e dei monopoli, non si tutela solamente lo Stato, ma anche i giocatori e gli operatori che agiscono nella piena legalità.

Pubblicato da Gregorio

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