Fattura Elettronica regime forfettario 2019: come fare

(Bologna)ore 16:49:00 del 15/07/2019 - Categoria: , Economia, Guide, Lavoro

Fattura Elettronica regime forfettario 2019: come fare

FATTURA ELETTRONICA REGIME FORFETTARIO 2019 - La fattura elettronica non è per tutti.

FATTURA ELETTRONICA REGIME FORFETTARIO 2019 - La fattura elettronica non è per tutti. Come previsto dal decreto attuativo, infatti, l’obbligo di fatturazione elettronica vige per tutte le Partita IVA (sia liberi professionisti, sia imprese, sia aziende) fatta eccezione per i contribuenti a regime dei minimi o forfettario.

FATTURA ELETTRONICA REGIME FORFETTARIO 2019 - I professionisti che usufruiscono di agevolazioni fiscali, dunque, non dovrebbero emettere fattura elettronica (anche se, dati alla mano, sono molti quelli che lo fanno).

Ciò non vuol dire, però, che il professionista a regime dei minimi non abbia proprio nulla a che fare con la fatturazione elettronica.

FATTURA ELETTRONICA REGIME FORFETTARIO 2019 - Anche se non c’è obbligo di emissione, le fatture elettroniche ricevute saranno sicuramente moltissime. Potrebbe quindi tornare utile un gestionale amministrativo che consenta di avere sempre tutto sotto controllo e non perdere neanche un documento fiscale.
Con Libero SiFattura, ad esempio, si avrà accesso a una piattaforma facile da utilizzare e che consente di ricevere tutte le fatture indirizzate al proprio codice destinatario SDI, di organizzarle tematicamente, gestire l’anagrafica dei clienti e molto altro ancora. E tutto in maniera gratuita.

Per parlare di esclusioni bisogna far riferimento alla normativa in merito, e in particolare alla Legge n. 205/2017, dove al comma 909 (lettera a) leggiamo quanto segue.

“Sono esonerati dalle predette disposizioni i soggetti passivi che rientrano nel cosiddetto regime di vantaggio, di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111”. Inoltre sono esonerati quelli “che applicano il regime forfettario di cui all’articolo 1, commi da 4 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190”.

Quanto sopra riferito esonera i titolari di partita Iva che operano nel regime forfettario dall’obbligo di emettere fattura elettronica tramite Sistema di Interscambio, a patto che il destinatario non sia una pubblica amministrazione. Nei confronti dei soggetti privati, invece, gli stessi possono continuare a emettere fatture elettroniche come hanno fatto fino al 31 dicembre 2018.

Fattura elettronica e regime forfettario 2019: ulteriori istruzioni

Altro riferimento importante è quello del documento prot. 89575/2018 pubblicato dall’Agenzia delle Entrate. Qui si legge che in caso in cui il concessionario/committente non abbia usato il servizio di registrazione il campo Codice/Destinatario del file della fattura elettronica deve essere compilato seguendo precise istruzioni. Con riferimento ai soggetti che operano nel regime di vantaggio o forfettario, la procedura è la seguente.

  • Inserendo solo il codice convenzionale “0000000” (7 zeri) nel caso in cui il soggetto cessionario/committente sia un soggetto passivo che rientra nel regime di vantaggio o che applica il regime forfettario o sia un produttore agricolo (rif. DPR n. 633/1972, articolo 34, comma 6). In questo caso il Sistema di Interscambio recapita la fattura elettronica al cessionario/committente mettendola a disposizione della sua area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate, oltre che rendere disponibile al cedente/prestatore – nella sua area riservata – un duplicato informatico. Inoltre, il cedente/prestatore è tenuto tempestivamente a comunicare – per vie differenti dal SdI – al cessionario/committente che l’originale della fattura elettronica è a sua disposizione nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate. Questa comunicazione può essere effettuata anche tramite la consegna di una copia informatica o analogica della fattura elettronica.

Pubblicato da Carmine

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