EURO: Italia alle stelle Germania alle stalle! PER NON DIMENTICARE

(Genova)ore 22:13:00 del 21/08/2018 - Categoria: , Denunce, Economia

EURO: Italia alle stelle Germania alle stalle! PER NON DIMENTICARE

Due articoli del Corriere della Sera del 1993 :Italia”alle stelle e una Germania alle”stalle”.L’Euro è servito ad invertire la situazione,e ci sono riusciti

Due articoli del Corriere della Sera del 1993 :Italia”alle stelle e una Germania alle”stalle”.L’Euro è servito ad invertire la situazione,e ci sono riusciti

La foto in alto ritrae due articoli del Corriere della Sera del 1993: in Italia c’era appena stata la svalutazione della Lira per via delle turbolenze dello SME (Sistema Monetario Europeo). Quella stessa svalutazione che servirebbe oggi per far ripartire l’Italia,infatti nel 1993 ripartimmo alla grande,in Germania invece si registrava un calo del PIL,dell’occupazione ecc (la stessa nostra situazione attuale).

Leggiamo i due articoli:

SPIRAGLI . I VANTAGGI DOPO LA SVALUTAZIONE DELLA LIRA. BARATTA: ” UN CONTRIBUTO DECISIVO ALL’ OCCUPAZIONE “
Made in Italy, mai cosi’ bene

La bilancia commerciale verso i Paesi extra Cee attiva in luglio per 3. 936 miliardi. in 7 mesi guadagnati 12 mila miliardi. con gli Usa 31 per cento, con la Cina 138 per cento

 
Nel frattempo in Germania:
 
CRISI SENZA FINE. LA LOCOMOTIVA D’ EUROPA NELLA PEGGIORE RECESSIONE DEGLI ULTIMI 20 ANNI

Germania mai cosi’ in basso
Nel primo trimestre il prodotto interno lordo e’ crollato del 3, 2 per cento. quasi 350 mila occupati in meno precipitano gli investimenti ma la BUNDESBANK rimane inflessibile e non riduce il costo del lavoro. e il marco per de altro terreno

Questo ovviamente prima del disastro Euro. Ma c’è dell’altro: la Germania e la Francia avevano progettato la distruzione dei Paesi industrializzati del sud Europa con l’adozione dell’euro, in particolare dell’Italia, perché era la Piccola Media Impresa italiana che aveva stroncato quella tedesca, al punto che nel 2000, prima dell’euro, l’Italia era il maggior produttore e la Germania l’ultimo.

Da: Jeda

Pubblicato da Gerardo

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