Datore di lavoro RESPONSABILE della salute mentale e sociale dei propri dipendenti

(Napoli)ore 22:50:00 del 06/08/2018 - Categoria: , Denunce, Lavoro

Datore di lavoro RESPONSABILE della salute mentale e sociale dei propri dipendenti

Il 16 Luglio, sulla rivista femminile Vanity Fair, compare un articolo della giornalista Camilla Strada dal titolo “Quante volte dottore?”, che tratta un argomento estremamente delicato ma che i professionisti sanitari, soprattutto quelli di area critica,

Il 16 Luglio, sulla rivista femminile Vanity Fair, compare un articolo della giornalista Camilla Strada dal titolo “Quante volte dottore?”, che tratta un argomento estremamente delicato ma che i professionisti sanitari, soprattutto quelli di area critica, conoscono bene: lo stress lavoro correlato.

Nel caso specifico la giornalista raccoglie la testimonianza di un’anestesista che decide di raccontare la sua esperienza. In particolare la pressione psicofisica che l’ha portata all’abuso di alcool con ripercussioni nel campo lavorativo, per fortuna senza conseguenze sui pazienti.

Si tratta di un argomento estremamente delicato che solo chi vive realtà simili può comprendere.

Sappiamo tutti benissimo come la carenza di risorse umane porti, il più delle volte, a dover sopperire a questa mancanza aumentando fino allo stremo la mole di lavoro!

Il datore di lavoro è responsabile della salute mentale e sociale dei propri dipendenti e deve adeguare la propria competenza, accrescendo le proprie conoscenze in materia, alla luce del nuovo “bene giudico da proteggere”.

Il DLgs 9 aprile 2008, n. 81, all’Art. 2, c. 1, lett. b) : “datore di lavoro”:

  • il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa…; e tra le novità, quella di una specifica definizione di “salute” (art. 2, c. 1, lett. o), al quale, il datore di lavoro dovrà prestare interesse particolare poiché, essa è d’ora in poi da intendere come uno “stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un’assenza di malattia o d’infermità”.

Questo è sancito per legge!

Ma quanti tra professionisti sanitari si sentono inseriti in un contesto di seria tutela del proprio benessere psicofisico? Sfido chiunque ad affermarlo.

Quando si è parlato seriamente, negli ultimi anni, dell’impatto che ha avuto sugli Infermieri l’ormai cronica carenza di risorse umane?

Non risulta pervenuta alcuna politica che affrontasse questa spinosa problematica. Vengono recepite (in ritardo come sempre!) direttive come quelle sul cosiddetto “orario europeo” (VEDI) ma senza risorse… Sempre a costo zero! Non è così che si progredisce.

L’argomento è complesso ed articolato e, sicuramente, meriterebbe di essere trattato con più ampio respiro. Il burn-out è una realtà, una patologia seria che forse si finge di non vedere.

Quanti Infermieri si sentirebbero tutelati o al sicuro o saprebbero a chi rivolgersi pronunciando la frase: “non ce la faccio, sono troppo stanco”?

Attendiamo risposte nell’attesa di politiche di tutela che diano la giusta attenzione ed ascolto a chi, davvero, non ce la fa più!

Da: QUI

Pubblicato da Gregorio

Altre notizie
Boom di giovani neet in Italia: senza lavoro, ne studio, ne corsi di formazione
Boom di giovani neet in Italia: senza lavoro, ne studio, ne corsi di formazione
(Napoli)
-

Il nostro paese al top della classifica europea. La Sicilia in testa fra le regioni seguita da Calabria e Campania. In europa la media dei Neet è il 12 per cento: da noi il 23,4
BOOM DI GIOVANI NEET IN ITALIA - Secondo i risultati di una ricerca di Unicef,...

Influenza record, 140mila italiani a letto. E' normale tutto questo??
Influenza record, 140mila italiani a letto. E' normale tutto questo??
(Napoli)
-

Secondo le stime dei virologi, l'influenza colpirà 6 milioni di italiani meno degli anni scorsi ma con virus potenzialmente più pericolosi
INFLUENZA RECORD IN ITALIA - Non ci sono più le mezze stagioni, è proprio il...

Come le multinazionali eludono tasse e nessuno fa niente
Come le multinazionali eludono tasse e nessuno fa niente
(Napoli)
-

MULTINAZIONALI ED ELUSIONI TASSE - Ogni anno il 40% dei profitti delle grandi multinazionali viene dirottato verso paradisi fiscali che permettono alle aziende di eludere la fiscalità nazionale e di guadagnare circa 5 euro su ogni euro di tasse pagate.
MULTINAZIONALI ED ELUSIONI TASSE - Ogni anno il 40% dei profitti delle grandi...

Dai migranti in Italia il 9% del PIL
Dai migranti in Italia il 9% del PIL
(Napoli)
-

Sono questi alcuni degli elementi che emergono dal nono Rapporto annuale sull’economia dell’Immigrazione, a cura della Fondazione Leone Moressa, presentato oggi (8 ottobre) a Roma.
QUANTO LAVORANI GLI IMMIGRATI IN ITALIA - Negli ultimi anni l’Italia sta...

Manovra: confermati bonus 80 euro e rimodulazione IVA
Manovra: confermati bonus 80 euro e rimodulazione IVA
(Napoli)
-

MANOVRA, BONUS 80 EURO E RIMODULAZIONE IVA - Il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri conferma la completa sterilizzazione degli aumenti dell’IVA previsti dalle clausole di salvaguardia ma non esclude possibili rimodulazioni dell’aliquota per un sistem
MANOVRA, BONUS 80 EURO E RIMODULAZIONE IVA - Il Ministro dell’Economia Roberto...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati