Cronaca Varese: la vergogna della sanità italiana

RIETI ore 15:05:00 del 12/02/2015 - Categoria: Salute, Sociale

Cronaca Varese: la vergogna della sanità italiana

Cronaca Varese: la vergogna della sanità italiana | Addirittura 3 giorni per essere ricoverati

Un VERGOGNA all’italiana. Se noi di Italiano sveglia avevamo dati atto alla sanità italiana di essere il miglior settore della pubblica amministrazione, veniamo subito smentiti dai clamorosi accaduti di Varese. Pronto soccorso sovraffollato, medici di base ignorati. Questo il caso da risolvere ormai dall'anno passato a Varese, soprattutto in queste settimane, in cui si aggiunge l'epidemia dell'influenza.

Ad aumentare notevolmente sono stati, infatti, i codici gialli e verdi. "I pazienti dovrebbero essere dirottati anche in altri distaccamenti del territorio, ma questo è soprattutto di competenza dell'Areu, che, in base alla gravità delle situazioni, dovrebbe smistarli per tutta la provincia" - afferma Bravi -. Noi non abbiamo mai detto no al 118'. Negli ultimi anni gli investimenti per migliorare il pronto soccorso, indirizzati soprattutto alla ristrutturazione delle sale visita, all'aumento dei posti letto e ai dispositivi di assistenza, ammontano a circa 130mila euro che, comunque, non hanno risolto definitivamente il disagio.

A gennaio si era registrato il “tutto esaurito” con 70 barelle occupate. Il problema non è di facile soluzione: «Se anche aprissero nuovi posti letto, non basterebbero - commenta Cinzia Bianchi delegata sindacale RSU della Cgil - Il problema è che manca il territorio. La rete formata dai medici di medicina generale e dalla guardia medica non è sufficiente. Arrivano tutti in pronto soccorso: e sono casi difficili, che vanno gestiti e, quindi, ricoverati. È ora che la questione venga veramente affrontata a livello territoriale altrimenti in pronto soccorso l’emergenza ci sarà sempre».

Una situazione pesante per i pazienti e per il personale costretto a lavorare in condizioni delicate. Poche sere fa, un infermiere era stato aggredito da alcuni parenti, che attendevano di conoscere le condizioni di un ricoverato. Solo l'intervento della polizia ha permesso di riportare la calma.

Pubblicato da Gerardo

Altre notizie
Pranayama: l'esercizio di respirazione che calma L'ANSIA all'istante!
Pranayama: l'esercizio di respirazione che calma L'ANSIA all'istante!

-

Sei ansioso/a?Vai spesso in panico?Con questo antico esercizio di respirazione fermerai l’ansia all’istante!Si tratta di una antica tecnica PRANAYAMA.
L’ansia è una delle diagnosi più comuni nel mondo, sempre più persone ne...

Migranti: con il taglio dei 35 euro ADDIO ACCOGLIENZA!
Migranti: con il taglio dei 35 euro ADDIO ACCOGLIENZA!

-

Stop ai corsi di italiano e alla formazione professionale. Non solo: via gli psicologi, ridotta al minimo la presenza di assistenti sociali, operatori culturali, medici e infermieri
Ogni ospite vedrà il medico per massimo 4 ore l’anno. L’infermiere, invece, non...

Assumi italiani a lavorare nei parchi? La Lombardia ti premia, la sinistra grida al razzismo!
Assumi italiani a lavorare nei parchi? La Lombardia ti premia, la sinistra grida al razzismo!

-

Assumi italiani per pulire i parchi? La Lombardia ti premia. E la sinistra grida al razzismo
Comune avvisato, mezzo salvato. Sì, perché la Regione Lombardia ha deciso di...

Ecco l'associazione italiana che dona a 2626 mamme 4000 euro a testa!
Ecco l'associazione italiana che dona a 2626 mamme 4000 euro a testa!

-

Le feste di compleanno celebrano la memoria gioiosa della nostra nascita; per questo l’iniziativa di Cecilia in favore delle donne che aspettano un figlio e sono in difficoltà è un vero colpo di genio e di generosità.
Le feste di compleanno celebrano la memoria gioiosa della nostra nascita; per...

Dieta della frutta secca per dimagrire in appena 1 settimana!
Dieta della frutta secca per dimagrire in appena 1 settimana!

-

Con la dieta della frutta secca perdi un chilo a settimana e fai il pieno di benessere, senza rinunciare a mangiare
Con la dieta della frutta secca perdi un chilo in una settimana, tornando in...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati