Conte: il miracolo dell'Uomo qualunque al Governo

(Bologna)ore 13:13:00 del 20/08/2018 - Categoria: , Denunce, Politica

Conte: il miracolo dell'Uomo qualunque al Governo

Sarà un figurante, ma Giuseppe Conte a Palazzo Chigi fa la sua figura.

Sarà un figurante, ma Giuseppe Conte a Palazzo Chigi fa la sua figura.

Finora nel suo giro del mondo in settanta giorni non ha mai sbagliato un gesto, una frase, una dichiarazione.

L’unica gaffe appartiene alla sua vita anteriore, quando scriveva curriculum per gonfiarsi un po’.

Ora non c’è più bisogno d’intortare, in due mesi ha realizzato un curriculum invidiabile, la realtà supera la diceria.

Nei suoi interventi magari si terrà sull’ovvio, sul generico, non decide un granché, si limita a intrattenere, ripetere, simulare; ma il poco che ha detto e il pochissimo che ha fatto, l’ha detto e l’ha fatto bene, senza mai sbilanciarsi.

Si è mantenuto sul filo con un equilibrismo prodigioso, che nemmeno i funamboli delle sagre paesane, quelli che nella nostra Puglia chiamavamo tarall’e zucchere.

È riuscito a non dispiacere a Di Maio, Salvini e Mattarella, anzi ha dato l’impressione di concordare con ciascuno di loro.

È l’ultimo miracolo di Padre Pio per dimostrare che niente è impossibile, perfino che un Conte da uno diventi di colpo premier, senza colpo ferire. E non venga attaccato da nessuno, stampa inclusa.

Giuseppe Conte si è definito l’altro giorno né carne né pesce, ma è quella la sua mission, di lasciare la carne al manzo Salvini (lo stesso sguardo bovino) e il pesce al sarago Di Maio (gli stessi occhi cerchiati).

Lui, il Conte Zio, è il Contorno, l’insalata foggiana coi pomodori e le patate, anzi i’ patane, prodotte dall’omonima pianura patana che è il Tavoliere.

Conte a ferragosto non va al mare né va in montagna, ma a Volturara Appula, in mezza collina, dove le galline superano gli abitanti.

Giuseppe Conte ha compiuto l’altro giorno 54 anni, ma è nato al mondo circa due mesi fa.

Fa impressione vedere il neonato aggirarsi tra i leader e i protocolli con crescente padronanza, è un miracolo vederlo ricevuto perfino alla Casa Bianca e suscitare la simpatia animale di Trump e di fare l’amicone col perfido Macron.

Ogni volta che lo vedo, e soprattutto lo sento, ho una sensazione d’incredulità e di simpatia, quasi d’affetto.

Il miracolo dell’Uomo qualunque al governo. Una storia pirandelliana, quasi il rovescio del fu Mattia Pascal: uno che apprende da un giorno all’altro di essere Qualcuno, di avere una sua notoria identità.

Raschiando il gratta e vinci è uscita la sua faccia e da quel giorno lo sconosciuto si è fatto istituzione.

Eccolo col suo capello col ciuffo meticolosamente scomposto, la sua voce cavernosa da grotta garganica e il suo naso a pipa di profilo.

Di prospetto invece ha una vaga somiglianza col primo Berlusconi, qualche capello in più, qualche azienda in meno.

Il curriculum gonfiato è il suo alzatacco, il suo riporto e il suo lifting. È presto per azzardare bilanci del governo da lui presieduto (Conte, come la Regina Elisabetta, reign but non rule, regna ma non governa, anzi non regna e tantomeno governa).

Ma si può studiare un evento fantastico: l’avvento al potere di un premier estratto a sorte, una premiership senza leadership.

Non è una novità assoluta, ricorderete i tanti governi balneari della prima repubblica, i governi ponte e i mezzi presidenti che stavano lì come facenti funzione, vicari e controfigure dei cavalli di razza.

Anche allora c’erano presidenti longamanus, segnaposto, scaldasedia, portaombrelli. Per non esporre gli originali, si preferivano esibire copie conformi, falsi, riproduzioni perfette di capi.

Giuseppe Conte deve rispondere a tre titolari: Di Maio, Salvini, Mattarella più una serie di luogotenenti e viceré, a partire da Tria.

Ma già milletrecento anni fa Liutprando il longobardo diceva che l’astuzia degli italiani era quella di avere almeno due padroni, così possono barcamenarsi e usare la politica dei due forni, galleggiando.

Conte fa il vicepremier dei suoi vicepremier, fa il sottosegretario del suo sottosegretario, Giorgetti. Fa il pesce in barile con furbizia e sobrietà.

Non escludo che col tempo il maggiordomo diventi signore. Un giorno o l’altro la Repubblica si trasformò in Contea… 

Da: QUI

Pubblicato da Gregorio

Altre notizie
Decreto Fisco: cosa prevede la nuova Manovra
Decreto Fisco: cosa prevede la nuova Manovra
(Bologna)
-

DECRETO FISCO COSA PREVEDE - Dopo l'approvazione del decreto clima, ieri sera, voluto dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa, un decreto che prevede fondi per 450 milioni di euro per politiche sull'ambiente, il Consiglio dei ministri si prepara ad esamin
DECRETO FISCO COSA PREVEDE - Dopo l'approvazione del decreto clima, ieri sera,...

Boom di giovani neet in Italia: senza lavoro, ne studio, ne corsi di formazione
Boom di giovani neet in Italia: senza lavoro, ne studio, ne corsi di formazione
(Bologna)
-

Il nostro paese al top della classifica europea. La Sicilia in testa fra le regioni seguita da Calabria e Campania. In europa la media dei Neet è il 12 per cento: da noi il 23,4
BOOM DI GIOVANI NEET IN ITALIA - Secondo i risultati di una ricerca di Unicef,...

Influenza record, 140mila italiani a letto. E' normale tutto questo??
Influenza record, 140mila italiani a letto. E' normale tutto questo??
(Bologna)
-

Secondo le stime dei virologi, l'influenza colpirà 6 milioni di italiani meno degli anni scorsi ma con virus potenzialmente più pericolosi
INFLUENZA RECORD IN ITALIA - Non ci sono più le mezze stagioni, è proprio il...

Manovra 2019: arriva il Fondo Famiglia per gli italiani
Manovra 2019: arriva il Fondo Famiglia per gli italiani
(Bologna)
-

Sconto tra Iv e M5s sulla proposta di Renzi di abolire quota 100, cosa che Di Maio ritiene inaccettabile
COME FUNZIONERA' IL FONDO FAMIGLIA 2019 - Tre miliardi di taglio delle tasse sul...

Perche' e' giusto dare il diritto al voto ai 16enni
Perche' e' giusto dare il diritto al voto ai 16enni
(Bologna)
-

- Il voto ai sedicenni sembra una possibilità concreta, che piace non soltanto ai post-ideologi del M5S, ma anche alle forze più tradizionali di centrosinistra e centrodestra.
VOTO AI 16ENNI, PERCHE' E' GIUSTO ? - Il voto ai sedicenni sembra una...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati