Auto bloccata per 6 anni: arriva il FERMO AUTO

(Milano)ore 11:09:00 del 16/06/2016 - Categoria: Denunce, Motori

Auto bloccata per 6 anni: arriva il FERMO AUTO

Una delle conseguenze più evidenti della recentissima riforma del fermo auto è in materia di tassa di circolazione: il bollo auto non pagato, infatti, rischia di lasciare a piedi numerosi italiani raggiunti dalla cartella di pagamento di Equitalia.

Una delle conseguenze più evidenti della recentissima riforma del fermo auto è in materia di tassa di circolazione: il bollo auto non pagato, infatti, rischia di lasciare a piedi numerosi italiani raggiunti dalla cartella di pagamento di Equitalia. Per evitare il blocco del mezzo per sei anni consecutivi, infatti, al contribuente converrà chiedere subito la dilazione o, diversamente, pagare in un’unica soluzione e non oltre 60 giorni dalla notifica della cartella medesima. Ma procediamo con ordine.

Il bollo auto e il fermo amministrativo In caso di mancato versamento del bollo auto, lo strumento più utilizzato da Equitalia per procedere alla riscossione è il fermo amministrativo sull’auto stessa alla quale si riferisce la violazione tributaria. Questo perché il pignoramento mobiliare risulta fin troppo costoso, aleatorio e poco conveniente, mentre quello immobiliare è possibile solo dopo determinati importi (20.000 euro per l’ipoteca, 120.000 euro per il pignoramento, fermo restando il divieto di esecuzione forzata sulla prima casa). Invece, il blocco dell’auto è una misura che ha sempre rivelato una efficace “capacità persuasiva”, posta la necessità del mezzo privato per gli spostamenti.

Chi non ha i soldi per pagare l’intera cartella – che, dopo diversi anni e le sanzioni, raggiunge importi anche  elevati – può chiedere la dilazione del pagamento.

Il che si rende necessario tenuto conto che, molto spesso, insieme al mancato versamento del bollo auto, la cartella contiene anche la richiesta di pagamento per altri debiti fiscali. Fino a ieri, però, il fermo auto veniva cancellato con il pagamento della prima rata. Oggi non è più così.

La riforma del fermo auto

Il fermo amministrativo è stato interessato da una importante modifica di cui ben pochi si sono accorti, ma che è già in vigore dallo scorso ottobre. L’intervento ha trasformato tale strumento di coercizione dell’Agente della riscossione da misura cautelare, quale prima era, in una misura punitiva. In pratica, il decreto legislativo di riforma del sistema fiscale dispone ora che la richiesta di rateazione non cancella più il fermo già iscritto alla data della richiesta stessa. In buona sostanza, chi chiede di pagare la cartella a rate eviterà che, per il futuro, Equitalia possa iscrivere ipoteche, fermi o procedere a pignoramenti, tuttavia i fermi e le ipoteche già iscritti a quella data restano in piedi fino a pagamento completamente avvenuto ossia con il versamento dell’ultima mensilità. In precedenza, invece, come abbiamo detto, il fermo veniva cancellato con il versamento della prima rata del piano di dilazione

Pubblicato da Sasha

Altre notizie
Orban e Salvini MINACCIA per l'Europa dei banchieri
Orban e Salvini MINACCIA per l'Europa dei banchieri
(Milano)
-

Viktor Orban e Matteo Salvini? Campioni, «eroi del nostro tempo liquido e fautori della tanto discussa “internazionale populista”, che raccatta tutta la galassia nazionalista a partire da Trump, Putin, fino al gruppo di Visegrad»
Viktor Orban e Matteo Salvini? Campioni, «eroi del nostro tempo liquido e...

Cibo progettato per toglierci la capacita' di pensare
Cibo progettato per toglierci la capacita' di pensare
(Milano)
-

Le scoperte di Mike Adams,ricercatore indipendente,sul cibo immesso nella grande distribuzione alimentare, promosso qualche mese fa dall’Expo, fanno mettere le mani nei capelli.
Le scoperte di Mike Adams,ricercatore indipendente,sul cibo immesso nella grande...

Bavaglio al web dall'Ue: vietato diffondere POST dei BLOG
Bavaglio al web dall'Ue: vietato diffondere POST dei BLOG
(Milano)
-

Il 12 settembre il Parlamento Europeo ad ampia maggioranza ha approvato la legge sul copyright.
Il 12 settembre il Parlamento Europeo ad ampia maggioranza ha approvato la legge...

Formigoni, nuovo processo per presunte tangenti nella sanita'
Formigoni, nuovo processo per presunte tangenti nella sanita'
(Milano)
-

Nuovo processo per corruzione e turbativa d’asta nei confronti dell’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni.
Nuovo processo per corruzione e turbativa d’asta nei confronti dell’ex...

Cozze pericolose: contaminazione batteria in tutta Italia
Cozze pericolose: contaminazione batteria in tutta Italia
(Milano)
-

Cozze ritirate dal mercato: è scattato in questi giorni in tutta Italia l’allarme per le cozze vive refrigerate che, secondo le analisi condotte sui mitili, sarebbero contaminate oltre i limiti consentiti dalla legge dal batterio Escherichia Coli.
Cozze ritirate dal mercato: è scattato in questi giorni in tutta Italia...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati