Anteprima ufficiale Dragon Ball FighterZ

(Bari)ore 19:26:00 del 11/10/2018 - Categoria:

Anteprima ufficiale Dragon Ball FighterZ

La cattiva notizia è che questa versione è uscita nove mesi dopo l’originale, con una serie di problematiche che speravamo non si verificassero ma che, ovviamente, non potevano non verificarsi alla prova sul campo.

 

Al di là delle sterili critiche che hanno accompagnato il prodotto al lancio, principalmente dovute ai pochi personaggi rispetto alla pletora di protagonisti ed antagonisti della saga che sono presenti in prodotti come Xenoverse (un roster fatto di parecchi cloni, va detto), la verità è che Dragon Ball FighterZ è un vero e proprio capolavoro. Il titolo si è dimostrato eccellente dal punto di vista tecnico perché dotato di una profondità che, ad ogni aggiunta di nuovi personaggi, rivela ogni volta nuove tecniche e soluzioni ludiche. Esteticamente incredibile, sia per resa scenica, spettacolarità, quanto per fedeltà con il materiale originale.

La buona notizia è che tutte queste caratteristiche rimangono nella versione Switch (con qualche gradita sorpresa). La cattiva notizia è che questa versione è uscita nove mesi dopo l’originale, con una serie di problematiche che speravamo non si verificassero ma che, ovviamente, non potevano non verificarsi alla prova sul campo.

La Scuola della Tartaruga, stile Joy-Con

Dragon Ball FighterZ su Nintendo Switch è il porting 1:1 delle versioni già uscite lo scorso gennaio. Tutto ciò che è presente su PlayStation 4, Xbox One e PC c’è anche sulla console Nintendo. A questo proposito è bene strappare subito il dente che duole: la versione base del gioco è la stessa versione base delle altre console. I personaggi aggiuntivi sono tutti bloccati (anche i Super Sayan Blu e Androide 21), e per ottenerli su Nintendo Switch dovrete acquistare il FighterZ Pass, oppure sbloccare chiaramente i personaggi singoli che vi interessano di più. Realisticamente era difficile aspettarsi un’operazione come quella di Xenoverse 2, che arrivato su Switch con l’intero roster sbloccato, perché FighterZ non ha nemmeno un anno di vita, ma soprattutto perché c’è un lavoro dietro la costruzione del moveset di un singolo personaggio che è infinitamente più complesso di quello che succede con quelli di Xenoverse. Sarebbe stato piacevole, magari al lancio o qualche giorno successivo, poter disporre di sconti per acquistare il pass magari, così da invogliare ulteriormente i giocatori a provare il titolo su Switch (che sia la loro prima versione o seconda da affiancare a quella “principale”).

Le sette sfere del dragon in versione ibrida...

Dragon Ball FighterZ, innanzitutto, è un picchiaduro molto caratteristico che riesce a coniugare meccaniche adatte a un pubblico di neofiti e agli appassionati di vecchia data. Il gameplay, inoltre, ricorda per molti tratti quello visto in Marvel vs Capcom, infatti i giocatori possono comporre una squadra formata da tre personaggi del roster.

Le regole sono abbastanza semplici, infatti bisogna mettere al tappeto tutti i componenti della squadra avversaria. Il modus operandi è praticamente sempre lo stesso: utilizzare più combinazioni di attacchi possibili per portare a casa la vittoria. Questo piccolo aspetto permette anche di conoscere la natura di ciascun giocatore (i neofiti cliccheranno tasti all'impazzata con la speranza di combinare attacchi letali, mentre gli esperti sfrutteranno delle strategie con i propri combattenti preferiti).

Dragon Ball FighterZ, nella sua nuova versione per Nintendo Switch, include le medesime caratteristiche - in termini di contenuti e modalità - di quelle già viste sulle altre console. Gli appassionati possono quindi intrattenersi con la storia oppure disputare una serie di partite in multiplayer e in singleplayer. Il valore aggiunto è rappresentato dalla possibilità di giocare in portabilità o alla televisione (in pieno stile Nintendo ndR).

Abbiamo testato l'infrastruttura online di questo gioco e, durante la nostra prova, non abbiamo riscontrato le stesse problematiche della versione console.

Un'ottimizzazione perfettamente riuscita

Arc System Works ha compiuto una prova esemplare nell'ottimizzazione di Dragon Ball FighterZ per Nintendo Switch. Il lavoro svolto dagli sviluppatori ha toccato due aspetti principali del gioco: i comandi e il comparto tecnico. Andiamo con ordine.

Per quanto concerne i comandi, il team di sviluppo ha "semplificato" (passateci il termine ndR) le combinazioni di tasti per renderli pienamente compatibili con le caratteristiche dei Joy-Con, soprattutto quando due giocatori si sfidano in locale sfruttando un singolo controller. D'altro canto, non subiscono alcuna variazione le combo durante le partite con entrambi i Joy-Con. Combattere, quindi, con la piccola console giapponese è una goduria per tutti gli amanti di questo genere, in qualunque tipologia di battaglia e situazione.

Il comparto tecnico, invece, ha raggiunto livelli poco visti in ambito videoludico perché gli sviluppatori hanno ricorso a una serie di escamotage per permettere a un hardware poco potete di riprodurre questo videogioco.

In modalità portatile, difatti, Nintendo Switch riesce a garantire un'esperienza in 720p a 60 FPS; quando si collega Switch alla televisione, la risoluzione passa al FullHD mantenendo inalterato il quantitativo di frame per secondo.

 

Pubblicato da Luca

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