ALTRO CHE DIETA: solo 8 PICCOLI cambiamenti per perdere peso! LEGGI

(Palermo)ore 12:31:00 del 03/06/2017 - Categoria: , Curiosità, Salute, Scienze

ALTRO CHE DIETA: solo 8 PICCOLI cambiamenti per perdere peso! LEGGI

DIETA, TIE’! - ECCO OTTO PICCOLI CAMBIAMENTI (FACILI) CHE POSSONO FAR  PERDERE PESO IN MODO DURATURO - BASTANO PICCOLE ATTENZIONI PER NON DOVER RICORRERE A DIETE DRASTICHE E DANNOSE

DIETA, TIE’! - ECCO OTTO PICCOLI CAMBIAMENTI (FACILI) CHE POSSONO FAR  PERDERE PESO IN MODO DURATURO - BASTANO PICCOLE ATTENZIONI PER NON DOVER RICORRERE A DIETE DRASTICHE E DANNOSE

DILUITE CON ACQUA

Per chi non beve solo acqua (la scelta migliore), ecco un cambiamento di gusto graduale e possibile: iniziate a diluire le bevande zuccherate e i succhi di frutta, proprio come si fa con i bambini piccoli. Poco a poco il vostro palato si abituerà e allora potrete anche aumentare il rapporto a favore dell’acqua.

Due litri al giorno di acqua di rubinetto o in bottiglia assicurano al corpo il ricambio idrico e facilitano il mantenimento o la conquista della forma. Zero calorie: l’acqua aiuta la regolarità intestinale e funge da potenziatore di un regime alimentare dimagrante. Per chi ama le bollicine non c’è problema: «Alternate la liscia alla frizzante - consiglia Daniela Lucini, responsabile della sezione di medicina dell’esercizio e patologie funzionali dell’ospedale Humanitas di Milano -.

Quest’ultima può essere causa di un lievissimo gonfiore che sparisce in pochi minuti. Chi teme un effetto del genere può optare per la leggermente e naturalmente frizzante, più gradita al palato».

IMPARATE A CAPIRE QUANDO SIETE SAZI

Allenatevi a smettere di mangiare quando avrete raggiunto circa l’80 per cento di quanto fareste e attendete 20 minuti. È il tempo necessario perché lo stomaco segnali al cervello di aver mangiato abbastanza. La sazietà dipende dalle emozioni, da mediatori ormonali, da come ci mettiamo a tavola e da quanto dobbiamo masticare il cibo, ma contano anche le differenze in macronutrienti degli alimenti. Optate per fibre e proteine al posto di zuccheri e grassi che hanno un potere saziante immediato che, però, sparisce dopo pochissimo tempo.

FATE SEMPRE UNA (RICCA) COLAZIONE

«Contrariamente a quanto si ritiene - dice Giuseppe Fatati, presidente dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica - una buona prima colazione non aumenta il rischio di eccedere con le calorie totali. Chi fa regolarmente colazione è meno predisposto al sovrappeso e all’obesità. E la prima colazione deve prevedere, oltre ai carboidrati, anche proteine e grassi, per la loro capacità di prolungare il senso di sazietà. Qualche mandorla, noce o nocciola, un bicchiere di latte o yogurt interi, un uovo sono una buona scelta perché oltre a proteine e grassi contengono vitamine e minerali di fondamentale importanza».

Anche l’opzione “salata” va bene: regola l’appetito per tutto il giorno. Se consumate uova, prosciutto, formaggio al mattino, dovete però ricordarvi di non riportarli in tavola a pranzo e cena. Ersilia Troiano, presidente dell’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID) suggerisce: «Una scelta adeguata è, ad esempio, un toast di pane integrale con una fettina di prosciutto cotto e una di scamorza o formaggio a media stagionatura, meglio ancora se sostituita da un velo di ricotta. Vanno bene anche la focaccia al pomodoro o quella bianca, senza troppo sale aggiunto in superficie».

MANGIATE UN PO’ MENO. BASTANO 100 CALORIE

100 calorie in meno al giorno è quanto corrisponde a una manciata di patatine o a una birra. Eliminarle ogni giorno significherebbe togliere l’equivalente di 700 calorie a settimana e potrebbe portare a quasi 10 chili in meno in un anno. Scegliere una pasta con sugo di verdure anziché a base di formaggio e insaccati basta e avanza. Il giorno seguente potete sgranocchiare carote crude al posto di una manciata di patatine e ogni giorno fare una scelta salutare di questo tipo, anche ogni volta differente.

Abituatevi anche alle “giuste” porzioni, perché spesso non si riesce a calcolarle correttamente. Un’indagine dello United States Department of Agricolture ha confermato che la maggioranza si inganna, di solito sovrastimando le proprie porzioni di frutta, latticini e carne rispetto a quelle reali e ritenendo, al contrario, di mangiare meno dolci e grassi di quelli davvero consumati. Sotto, una tabella che indica come si misurano le quantità giuste.

LEGGERI A CENA

Imparate a mangiare leggero la sera perché più si cena tardi, più non avrete modo di smaltire le calorie introdotte. Per un adulto con un fabbisogno calorico giornaliero di 2 mila kcal, la cena ne dovrebbe fornire circa 600. Ma che cosa mangiare?

È consigliabile preferire i carboidrati a basso o a medio indice glicemico (come cereali integrali), per limitarne l’impatto sulla glicemia, da abbinare a una buona fonte proteica come pesce o carne bianca o legumi, accompagnati da verdura e frutta. Da moderare l’uso di sale e cibi grassi o fritti, che rendono più laboriosa la digestione e potrebbero interferire con il sonno. Quanto agli alcolici, è consigliabile limitarsi a un bicchiere con preferenza per il vino rosso. Non dimenticate, però, che la cena deve essere saziante, per non sentire più tardi il bisogno di mangiucchiare, e proteine e fibra - come quella di cereali integrali, legumi, frutta e ortaggi - sono importanti anche per questo.

CAMMINATE. QUANTO VOLETE, MA FATELO

Camminate. Scegliete da soli quanto. Ma fatelo. E ogni giorno cercate di fare un po’ meglio. Un cambiamento che fornirà notevoli benefici alla salute e non solo in termini di peso perso. Usate le moderne app contapassi oppure scendete due fermate prima di arrivare al lavoro e muovetevi.

AUMENTATE LA VOSTRA MASSA MUSCOLARE

Come per la camminata, cercate di esercitare i muscoli e incrementarne la massa. Dopo i 30 anni, la massa muscolare inizia a ridursi di circa l’uno per cento all’anno. Ecco perché le persone anziane tendono a ingrassare. Il muscolo è metabolicamente più attivo del tessuto grasso e consuma calorie anche a riposo.

SCEGLIETE CONTENITORI PIÙ PICCOLI

Mai mangiare nel contenitore originale degli alimenti. Pensate al pacchetto di patatine: quante volte ci avete infilato la mano dentro con un gesto quasi automatico e dopo pochi minuti vi siete sorpresi fosse già vuoto? Tirate fuori i cibi dai loro contenitori e scegliete di dividerli e servirli in porzioni più piccole.

Il colore dei piatti, l’altezza dei bicchieri, il tipo di luce nella stanza dove si cena, l’identificazione del tavolo giusto al ristorante: gli studi confermano come molte scelte possano aiutare a tagliare le calorie senza rendersene manco conto. Piatti e scodelle piccoli sembreranno più pieni e sarete soddisfatti anche mangiando un po’ meno. Attenzione anche alle posate: usando un dosatore di gelato piccolo, ad esempio, le porzioni si possono ridurre fino al 14%.

Dago

Pubblicato da Luca

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