Alessandria ultime notizie: genitori fanno causa all'ospedale perchè volevano abortire!

ALESSANDRIA ore 16:13:00 del 09/08/2015 - Categoria: Cronaca - Aborto

Alessandria ultime notizie: genitori fanno causa all'ospedale perchè volevano abortire!

Alessandria ultime notizie: genitori fanno causa all'ospedale perchè volevano abortire!I due hanno fatto causa all'ospedale della provincia piemontese nel quale la donna partorì, perché la figlia è indesiderata

Una ragazza nasce ad Alessandria quasi quindici anni fa. È bella e sana, ma ai suoi genitori sembra non importare affatto. I due hanno fatto causa all'ospedale della provincia piemontese nel quale la donna partorì, perché la figlia è indesiderata. Un danno, e nulla di più. Il fatto è raccontato dal quotidiano La Stampa in un articolo a firma di Silvana Mossano.

La nascita - La donna scoprì di essere incinta durante una visita medica in cui le venne diagnosticato un fibroma. I medici la misero al corrente dei rischi che avrebbe corso portando avanti la gravidanza. Un po' questo, un po' il fatto che nessuno dei due volesse un altro figlio oltre a quello che già avevano, e la donna scelse di abortire. Il raschiamentovenne eseguito in un ospedale di Alessandria, ma non fu risolutivo. A una successiva visita di controllo in un'altra clinica, alla donna venne detto che era ancora incinta, ma ormai aveva superato la ventunesima settimana e l'aborto non sarebbe stato più possibile secondo i limiti di legge. Così la gravidanza venne portata a termine, e nel 2001 nacque una bambina.

I problemi economici - La nuova imprevista nascita costrinse la famiglia al trasferimento e la espose a diversi debiti, perché entrambi dovettero cambiare lavoro per avere maggiori disponibilità economiche e crescere l'indesiderata pargola. Ma non è soltanto questo, a quanto pare, che turbò maggiormente i due coniugi. Si aggiunse il non poter più uscire la sera a divertirsi (l'altro figlio era già grande), le gite fuoriporta con gli amici e insomma tutti gli svaghi che una coppia felice si concede quando i figli sono ormai in grado di volare da soli.

La prima denuncia - Così la donna decise che quello che aveva subito era stato un sopruso, partorire quella bambina non rientrava nei piani e qualcuno doveva pagare per quel non-aborto. Partì una denuncia nei confronti del medico che aveva fatto il raschiamento e dell'ospedale di Alessandria. Il tutto si concluse con un risarcimento a favore della donna.

La seconda denuncia - Ma nel 2008 il marito si accorse di essere stato anche lui vittima di un sopruso, e che quindi anche lui ritenne di aver diritto a un risarcimento. Nello specifico, un risarcimento dei danni da nascita indesiderata. Lamentò infatti un disagio psicofisico dovuto alla difficoltà di accettare una nascita indesiderata. Ma questa volta non va altrettanto bene: il giudice di primo grado del tribunale di Alessandria e anche la Corte d'appello hanno rigettato la richiesta, perché non c'è modo di provare con certezza che l'uomo davvero non volesse la figlia. "Tant'è che la bambina è nata" dicono i giudici. Colpa dei medici la cui negligenza ha impedito l'efficacia dell'aborto, affermano gli avvocati dell'uomo. Sarà, ma adesso dovranno tentare di convincere laCassazione. Perché a convincere la ragazzina delle ragioni delle loro intenzioni nell'intentare questa causa, probabilmente non ci riusciranno mai.

Pubblicato da Gerardo

Altre notizie
Terremoto Emilia, colpa delle trivelle?
Terremoto Emilia, colpa delle trivelle?

-

Terremoto in Emilia: 27 morti, nel maggio 2012, per colpa di operazioni imprudenti, a caccia di “shale oil” nel sottosuolo?
Terremoto in Emilia: 27 morti, nel maggio 2012, per colpa di operazioni...

Terremoto nel Centro Italia, la ricostruzione e' un DISASTRO: CHE FINE HANNO FATTO LE PROMESSE?
Terremoto nel Centro Italia, la ricostruzione e' un DISASTRO: CHE FINE HANNO FATTO LE PROMESSE?

-

Muffa tossica nelle casette e caporalato nei cantieri post-sisma.
Prima Amatrice, poi Accumoli, infine Arquata del Tronto. Era l’11 giugno...

Droga, a Napoli nella piazza di spaccio minorenni usati come pusher e corrieri
Droga, a Napoli nella piazza di spaccio minorenni usati come pusher e corrieri

-

Il blitz nel quartiere di Ponticelli. Coinvolte dodici persone, tutte indagate per traffico e spaccio di droga
Bambini pusher o veri e propri corriere di droga: è questa la scoperta dei...

Migranti: ecco il business della DETENZIONE e del RIMPATRIO (e i FRANCESI fanno soldi)
Migranti: ecco il business della DETENZIONE e del RIMPATRIO (e i FRANCESI fanno soldi)

-

La prefettura di Milano pubblica i bandi di gara per affidare centri e strutture per migranti e mette nero su bianco una realtà: punita economicamente la piccola accoglienza
È ufficiale: i famosi 35 euro per migrante sono stati cancellati. È finita la...



-


È partita sfida dell'Umbria al decreto Sicurezza di Matteo Salvini. Il tema è...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati