5 milioni alle PMI con il BANDO DIGITAL IMPRESA: come partecipare

(Genova)ore 18:31:00 del 14/09/2019 - Categoria: , Lavoro

5 milioni alle PMI con il BANDO DIGITAL IMPRESA: come partecipare

BANDO DIGITAL IMPRESA: COME FUNZIONA - La Regione Lazio, attraverso la pubblicazione del Bando Digital Impresa, vuole favorire lo sviluppo di aziende innovative e all’avanguardia nel settore tecnologico.

BANDO DIGITAL IMPRESA: COME FUNZIONA - La Regione Lazio, attraverso la pubblicazione del Bando Digital Impresa, vuole favorire lo sviluppo di aziende innovative e all’avanguardia nel settore tecnologico. Essere al passo con i tempi è diventato ormai importantissimo, quasi fondamentale se si vuole sopravvivere e tenere testa alla concorrenza.

Se stai cercando di far decollare il tuo business o se – semplicemente – vuoi iniziare ma ti mancano le risorse economiche per farlo, allora la nuova iniziativa targata Regione Lazio può fare al caso tuo.

Il Bando Digital Impresa, è bene precisarlo subito, si rivolge ai professionisti e alle PMI operanti nel territorio laziale. Gli incentivi promessi, nello specifico, hanno come obiettivo quello di rendere possibile (e accessibile) la digitalizzazione dei processi aziendali, velocizzando il percorso verso l’ammodernamento tecnologico.

Per rendere tutto questo possibile, allora, sono stati previsti incentivi specifici, ovvero contributi a fondo perduto che copriranno fino al 70% dell’importo complessivo del progetto presentato, progetto che, a sua volta, può arrivare fino a un massimo di 25mila euro.

BANDO DIGITAL IMPRESA: COME FUNZIONA - Le agevolazioni previste sono contributi a fondo perduto, che possono coprire fino a un massimo del 70% dell’importo complessivo del progetto presentato. Gli interventi devono avere un valore tra i 7 mila e i 25 mila euro e riguardare uno dei seguenti ambiti:

  • digital marketing;

  • e-commerce;

  • realizzazione di punti vendita digitali;

  • sistemi di prenotazione e pagamento via internet e/o mobile;

  • progettazione e stampa 3D;

  • Internet of Things (sistemi e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni grazie a una rete di sensori intelligenti);

  • software e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica;

  • strumenti di amministrazione digitale;

  • sistemi digitali di sicurezza;

  • sistemi di informazione integrati.

Come si legge nell’avviso pubblico, al bando possono partecipare le PMI in forma singola e i liberi professionisti titolari di partita IVA che abbiano sede operativa nella Regione Lazio. Tuttavia sono ammessi anche i soggetti che al momento della presentazione della domanda non abbiano sede in Lazio, ma intendano spostarsi nella regione entro la data di erogazione del contributo.

Le imprese possono presentare un solo progetto, che deve essere stato avviato dopo il 1 gennaio 2019 e risultare non ancora completato. Le spese ritenuti ammissibili sono:

  • costi del progetto da rendicontare (l’acquisto di beni strumentali, materiali e immateriali, e altri costi accessori come macchinari, attrezzature, hardware, software, nonché i canoni iniziali di nuovi servizi d’applicazione software erogati attraverso il web in modalità “Software as a Service”);

  • costi del personale a forfait, per un valore del 10%;

  • costi indiretti a forfait, per un valore del 5%.

Ai 5 i milioni di euro che la Regione Lazio mette a disposizione nel bando, va aggiunta una riserva di 1,5 milioni destinata ai soggetti operanti nel settore del commercio. Le imprese, inoltre, possono indicare la percentuale del contributo richiesto.

Le domande vanno presentate entro le 12.00 del 2 ottobre 2019, sul sito https://gecoweb.lazioinnova.it/. Una volta compilato il formulario, bisogna scaricare il file generato dal sistema con la domanda di ammissione ai contributi, sottoscriverlo con la firma digitale e inviarlo via PEC all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it.

Pubblicato da Samuele

Altre notizie
Concorsi universita': assunzioni per 2.400 docenti
Concorsi universita': assunzioni per 2.400 docenti
(Genova)
-

Lo sblocco delle assunzioni nelle università si avvicina.
UNIVERSITA', ASSUNZIONI 2400 DOCENTI - Dopo lo stop decretato dalla Legge di...

Boom di giovani neet in Italia: senza lavoro, ne studio, ne corsi di formazione
Boom di giovani neet in Italia: senza lavoro, ne studio, ne corsi di formazione
(Genova)
-

Il nostro paese al top della classifica europea. La Sicilia in testa fra le regioni seguita da Calabria e Campania. In europa la media dei Neet è il 12 per cento: da noi il 23,4
BOOM DI GIOVANI NEET IN ITALIA - Secondo i risultati di una ricerca di Unicef,...

Dai migranti in Italia il 9% del PIL
Dai migranti in Italia il 9% del PIL
(Genova)
-

Sono questi alcuni degli elementi che emergono dal nono Rapporto annuale sull’economia dell’Immigrazione, a cura della Fondazione Leone Moressa, presentato oggi (8 ottobre) a Roma.
QUANTO LAVORANI GLI IMMIGRATI IN ITALIA - Negli ultimi anni l’Italia sta...

Manovra: confermati bonus 80 euro e rimodulazione IVA
Manovra: confermati bonus 80 euro e rimodulazione IVA
(Genova)
-

MANOVRA, BONUS 80 EURO E RIMODULAZIONE IVA - Il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri conferma la completa sterilizzazione degli aumenti dell’IVA previsti dalle clausole di salvaguardia ma non esclude possibili rimodulazioni dell’aliquota per un sistem
MANOVRA, BONUS 80 EURO E RIMODULAZIONE IVA - Il Ministro dell’Economia Roberto...

250mila giovani via in 10 anni dall'Italia: quanto ci costa?
250mila giovani via in 10 anni dall'Italia: quanto ci costa?
(Genova)
-

Presentato a Palazzo Chigi il nono Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione: quasi un quinto di queste persone viene dalla Lombardia (18,3%)
250 MILA GIOVANI EMIGRATI IN 10 ANNI - Duecentocinquantamila giovani sono andati...



Informarsi | Richiesta info | Sitemap articoli

2013 Informarsi - Tutti i diritti riservati