(Milano)ore 19:39:00 del 19/05/2017 - Categoria: , Denunce, Nuove Leggi, Politica, Sociale

Parlare di "assegno di mantenimento" e "dovere di assistenza" con queste cifre, oltre ad essere fuori da ogni logica e decenza, è, prima di tutto, un insulto ai cittadini che si mantengono da soli lavorando tutto il giorno per cifre (matematicamente !) migliaia di volte inferiori.

Appena il caso di osservare che sono proprio questi cittadini che mandano avanti il Paese.

Un pensiero anche a tutti i lettori gongolanti: il fatto che Berlusconi vi stia sulle scatole, non giustifica la convinzione che gli possa essere fatta qualsiasi cosa perché gli "sta bene".
Forse si ragionava così nel Medioevo. E' passato un po' di tempo e di civiltà da allora…

Silvio Berlusconi “è uno degli uomini più ricchi del mondo” ed è “rilevante” la disparità dei suoi redditi rispetto a quelli della moglie Veronica Lario: per questo la Cassazione ha confermato l’assegno di due milioni di euro al mese in favore della Lario. I giudici hanno respinto il ricorso del leader di Forza Italia contro il maxiassegno, rilevando che la separazione “non elide la permanenza del vincolo coniugale” e il dovere di assistenza garantendo il precedente tenore di vita. Scrivono i giudici che diversamente dalla fase del divorzio quando “cessano” i doveri di solidarietà coniugale, nelle cause di separazione l’ex coniuge più facoltoso “ha ancora il dovere di garantire al partner separato lo stesso tenore di vita del matrimonio”.

Veronica gli costa due milioni al mese. La Minetti gli è costata un cinque-sei milioni, più un attico da tre milioni in centro a Milano, e una rendita vitalizia di quindicimila mensili (che tutt'ora percepisce). Ruby 6-7 milioni. Le altre olgettine di secondo livello svariati milioni tutte assieme, tra immobili e liquidi. Fatti due conti la più esosa è Veronica.

Per dovere di cronaca e' doveroso far notare che Berlusconi non risulta piu' essere tra i piu' ricchi al mondo. Negli ultimi 10 anni si sono fatti avanti i globalisti (dal Web al traffico umano), uno come Berlusconi che non conosce nemmeno l'inglese non puo' competere con i cosiddetti globalisti.

Pubblicato da Sasha

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